mercoledì 17 dicembre 2014

Sonno di Murakami Haruki

Buonasera gente,
oggi torno a parlarvi di un romanzo, anzi meglio dire racconto di Haruki Murakami chi di voi mi segue su FB saprà che l'avevo messo in Wishlist e vi è stato per molto poco tempo, dato che ora ve ne parlo.
E' la prima opera che leggo di questo autore, forse non è stata la scelta migliore ma neanche la peggiore, ora sono indiscutibilmente incuriosita da questo autore e leggerò senz'altro qualcos'altro di suo.
Sonno ha meritato 4 piume, non ho voluto arrivare a 5 per non sbilanciarmi, aspetterò qualche opera più corposa per esprimermi meglio ;)

Sonno
Sonno di Muraksmi Haruki
Illustrazioni di Kat Menschik

Comprare un libro solo perché sulla copertina c'è la tua fobia più grande (c'era una medusa sul retro :D) non sembrava promettere niente di buono, se poi il libro in questione è "Sonno" di Haruki Murakami ed è un racconto alquanto inquietante, le premesse continuano a non essere buone, se poi ci aggiungiamo che non ho mai letto niente di Murakami e non sapevo cosa aspettarmi, si delinea un quadro alquanto tragico, ma sta di fatto che questo racconto di appena 72 pagine, tra parole e tavole grafiche mi ha accompagnato durante un paio di notti...fortunatamente non insonni.

Sonno narra la storia di una donna, una casalinga di cui non conosciamo il nome e per questo verrà indicata da ora come la Protagonista, che vede scorrere la sua vita scandita sempre allo stesso modo. 

Sveglia, Fa colazione, Prepara quella per suo figlio e suo marito, Saluta suo marito e il figlio che escono di casa, Va a fare la spesa, Prepara il pranzo, Va a in piscina, Torna a casa, Prepara la cena, Va a letto, Dorme.

La storia si ripete tutti i giorni, allo stesso modo, fino a quando una notte si sveglia e ai piedi del suo letto scorge una figura umana, paralizzata non sa cosa fare, vorrebbe urlare, ma nessun suono fuoriesce dalle sue labbra. Fortunatamente - si fa per dire - la figura non sembra volerla ferire, ma da quel momento la nostra Protagonista non riuscirà più a dormire in nessun modo, la sua mente è attivissima, la stanchezza è scomparsa e la notte le si apre davanti con le sue mille possibilità aiutandola a riscoprire la sua sempre amata passione per la lettura, per i biscotti al cioccolato - o il cioccolato in genere - e il liquore, tutti piccoli piaceri di cui si era privata per occuparsi della casa e della famiglia.
sonno haruki murakami racconto illustrazione letteratura giapponese

E' quindi un momento di riscoperta, di rinascita, quella mancanza irreale e "impossibile" di sonno le dona il tempo perso in durante gli anni; questa assoluta mancanza di sonno è quindi il suo "più fidato alleato", l'amico notturno che la guida a passo sicuro lungo i suoi sentieri scuri aiutandola a riprendersi ciò che le era stato tolto.
La notte, però, è un'amica infida e oscura e da fedele alleata può velocemente trasformarsi nella nemica e nella minaccia più crudele, lasciandoti completamente alla mercé delle ombre che la popolano.

Non ho mai letto racconti o storie brevi, se non quando ero molto piccola, e a volte erano solo fiabe, quindi l'ansia e il senso di incompletezza che ho provato leggendo questo breve racconto mi ha scosso, lasciandomi in un limbo di inquietudine e incompletezza, con mille domande a cui dar risposta, ma senza un'effettiva risposta.
Non ho mai letto nulla di Murakami e forse accostarmi a lui con un racconto non è stata la scelta migliore, ciò che voglio dire e che non mi ha né allontanata e neanche incuriosita, dovrei vederlo all'opera con qualche opera diversa, un romanzo più completo (non  complesso perché Sonno in appena 70 pagine è sufficientemente complesso) e che mi permetta di apprezzare più a lungo il suo stile e la sua penna. Sonno è indiscutibilmente un racconto che si lascia leggere, con descrizioni minimal ma anche tanti interrogativi. Non si arena nella narrazione, che invece al contempo scorre fluida e veloce, forse troppo per un libro come questo al quale una seconda lettura è d'obbligo. Forse Sonno è un po' come l'Anna Karenina dei libri di Murakami, ha bisogno di varie riletture per svelare tutti i suoi misteri...


mercoledì 10 dicembre 2014

Ebook #2: La cacciatrice di lieto fine di Francesca Cani, Isolde non c'è di Bianca Rita Cataldi e Piume d'Angelo di Valentina Bertani

Salve ragazzi,
Ultimamente la mia email è letteralmente invasa di comunicati stampa e richieste di presentazione, una richiesta a cui raramente rispondo di no, anche perché fortunatamente sono sempre poste in maniera gentile e mai sprezzante (come se fosse una cosa dovuta ecco.).
Ho cercato di radunare in questo post le ultime richieste che mi sono giunte spero di non aver perso nessun email nei meandri di gmail, nel caso se l'autore/autrice leggesse il post e non vedesse la sua "creatura" consiglio di provare a inviare nuovamente.

La cacciatrice di lieto fine (Youfeel)
La cacciatrice di lieto fine 
di Francesca Cani
Formato: eboook
Prezzo: € 2,49

Chignon spettinato, occhiali spessi e un libro sempre davanti al naso, Alba conosce pochissimo il mondo reale. Bibliotecaria veronese, lettrice da competizione e romantica disillusa, agli uomini in carne e ossa preferisce eroi come Jamie Fraser o Mr. Darcy. Quando una vacanza forzata e la prospettiva raccapricciante di passare le feste fra la madre iperprotettiva e il padre assente la mettono in fuga, Alba non sa dove rifugiarsi. 
Un volo last minute la fa atterrare in Irlanda. 

Lì nessuno la disturberà, tranne il destino, che il giorno di Natale la porta sul sentiero che sta percorrendo Bram O’Rayan, medico, surfista e testa calda dalla chioma rosso fuoco. Con lui partirà per un itinerario alla ricerca di esseri leggendari e sfide (im)possibili. Un nuovo amore può guarire dalle ferite del passato? Ci vuole un’abile cacciatrice per catturare il lieto fine perfetto. Un romanzo intenso che vi coinvolgerà, una storia d’amore in cui il lieto fine non è assicurato, ma va inseguito fino all’ultima pagina.


Vive e lavora a Mantova, è sposata e adora i gatti. Autrice per Harlequin Mondadori di I colori della nebbia, un romanzo storico pubblicato nel 2013, ha all’attivo molti racconti e un altro romanzo. 
Spazia dall’erotico allo storico e dal contemporaneo al rosa brillante, ma sempre con una vena. 



Visualizzazione di isolde cover.jpgIsolde non c’è più di Bianca Rita Cataldi
Prezzo: € 1,02
Acquistalo qui 

Golvan è un adolescente come tanti, costantemente affamato di verità su di sé e sul mondo che lo circonda. È innamorato da sempre di Gwenn, splendida coetanea con la quale, però, non ha nulla in comune e non riesce neppure a metter su una conversazione di senso compiuto. Totalmente diverso è il rapporto che ha con Isolde, una donna più grande di lui di sei anni che conosce da quando era poco più che un bambino e che ha sempre visto come modello e guida nella vita. Isolde, occhi verdi e sorriso enigmatico, è la sua migliore amica, la sua confidente e la sua compagna di telefilm. Con lei beve cioccolata calda alla cannella e ascolta musica steso su un tappeto. Quanto è sottile la linea che divide l’amicizia dall’amore? La scomparsa improvvisa di Isolde farà emergere sensazioni, gioie ed emozioni che la vita quotidiana aveva soffocato e nascosto. Perché l’amore sa sempre come trovare la strada e venire alla luce.

Bianca Rita Cataldi è nata nel 1992 a Bari dove si è laureata in Lettere Moderne e sta attualmente conseguendo la laurea specialistica in Filologia Moderna e il diploma in pianoforte. Lavora come editor e traduttrice freelance ed è redattrice delle testate Barinedita e NelMese. Finalista al Premio Campiello Giovani 2009, ha esordito nel 2011 con il romanzo Il fiume scorre in te, edito senza contributo da Booksprint Edizioni. Il suo secondo romanzo, Waiting room, si è classificato finalista del Premio Villa Torlonia 2012 ed è stato pubblicato nel 2013 da Butterfly Edizioni, mentre è
prevista per dicembre 2014 l’uscita in formato ebook del racconto lungo Isolde non c’è più. A partire da novembre 2014 è socia ordinaria dell’EWWA, European Writing Women Association.




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Piume d'Angelo di Valentina Bertani
Prezzo: 3,99 euro
Acquistalo qui o qui

XXV secolo. L'Umanità ha colonizzato la Galassia. Ma non ha eradicato le guerre. Questa è la storia di Alex, una bambina prestrutturata, in lotta e in fuga dal suo passato, in un mondo sull'orlo del caos.

Studentessa di Lettere moderne, Valentina Bertani si definisce una cantastorie 2.0 e ama raccontare le sue storie sul web. Ha già pubblicato Il fantasma del lago e The Sword of Cael. Redattrice di ParliAmo Digitale, collabora con Diario di Pensieri Persi in qualità di social media manager.

domenica 30 novembre 2014

Papertowns #12 (November 2014)




Papertowns (città di carta) è una rubrica ideata da Reading is Believing. Ad ogni appuntamento vi presenterò i nuovi libri - esclusivamente in formato cartaceo - entrati in mio possesso che siano stati acquistati, scambiati, avuti in regalo o ricevuti in omaggio da case editrici e autori. 



Ciao!!
Era solo fine ottobre quando scrivevo che non avrei comprato più libri, o di meno....
BUGIAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!
Torno a Novembre con molti più libri, ma posso dire a mia discolpa che 4 mi sono stati inviati dalla Giunti (uno dei pacchi di ottobre è comparso!!) :D, ma meglio cominciare altrimenti non finiamo più.
IHIHIHIHIHH






Mare d'inverno di Grazia Verasani
Giunti (Italiani)
Omaggio CE

Mare d’inverno è un romanzo sull’amicizia tra donne, un Grande Freddo al femminile con un’ironia “alla Almodóvar”. La voce narrante è quella di Agnese, che fa l’insegnante, con un matrimonio arrugginito e una figlia diciottenne. Poi ci sono Vera, giornalista di successo, e Carmen, attrice prestata al doppiaggio. Sono vicine ai cinquanta e sono amiche dai tempi dell’università. Adesso si ritrovano a passare insieme, in una villetta della riviera romagnola, i giorni che precedono il Capodanno. La scusa è quella di consolare Carmen che si è rifugiata lì per riflettere sulla sua ennesima sconfitta sentimentale. In quel posto semideserto, freddo, desolato, tra alberghi chiusi e il mare d’inverno della canzone di Ruggeri, le tre donne rinsaldano la loro amicizia, con liti passeggere, ricordi che affiorano, confidenze, rimpianti, amori che non si dimenticano. Ma soprattutto ridono, o imparano a farlo, in un’età in cui la giovinezza sembra già alle spalle. Vera, pur essendosi pienamente realizzata nel lavoro, non è felice, come non lo è Carmen, che ha sempre messo l’amore al primo posto, e Agnese dovrà decidere cosa fare del proprio matrimonio. Una breve vacanza in cui conosceranno qualcosa in più di loro stesse, e avranno anche l’occasione di incontrare uomini che scontano lo stesso malinconico “fuori stagione”. E insieme, forse, troveranno la forza di andare avanti più consapevolmente, senza paura della solitudine.





The Help di Kathryn Stockett

Mondadori
Acquisto

È l'estate del 1962 quando Eugenia "Skeeter" Phelan torna a vivere in famiglia a Jackson, in Mississippi, dopo aver frequentato l'università lontano da casa. Skeeter è molto diversa dalle sue amiche di un tempo, già sposate e perfettamente inserite in un modello di vita borghese, e sogna in segreto di diventare scrittrice. Aibileen è una domestica di colore. Saggia e materna, ha allevato amorevolmente uno dopo l'altro diciassette bambini bianchi, facendo le veci delle loro madri spesso assenti. Ma il destino è stato crudele con lei, portandole via il suo unico figlio. Minny è la sua migliore amica. Bassa, grassa, con un marito violento e una piccola tribù di figli, è con ogni probabilità la donna più sfacciata e insolente di tutto il Mississippi. Cuoca straordinaria, non sa però tenere a freno la lingua e viene licenziata di continuo. Sono gli anni in cui Bob Dylan inizia a testimoniare con le sue canzoni la protesta nascente, e il colore della pelle è ancora un ostacolo insormontabile. Nonostante ciò, Skeeter, Aibileen e Minny si ritrovano a lavorare segretamente a un progetto comune che le esporrà a gravi rischi. Il profondo Sud degli Stati Uniti fa da cornice a questa opera prima che ruota intorno ai sentimenti, all'amicizia e alla forza che può scaturire dal sostegno reciproco. Kathryn Stockett racconta personaggi a tutto tondo che fanno ridere, pensare e commuovere con la loro intelligenza, il loro coraggio e la loro capacità di uscire dagli schemi alla ricerca di un mondo migliore.





L'amica geniale di Elena Ferrante
E/O (Dal mondo)
Acquisto


Il romanzo comincia seguendo le due protagoniste bambine, e poi adolescenti, tra le quinte di un rione miserabile della periferia napoletana, tra una folla di personaggi minori accompagnati lungo il loro percorso con attenta assiduità. L'autrice scava nella natura complessa dell'amicizia tra due bambine, tra due ragazzine, tra due donne, seguendo la loro crescita individuale, il modo di influenzarsi reciprocamente, i buoni e i cattivi sentimenti che nutrono nei decenni un rapporto vero, robusto. Narra poi gli effetti dei cambiamenti che investono il rione, Napoli, l'Italia, in più di un cinquantennio, trasformando le amiche e il loro legame. E tutto ciò precipita nella pagina con l'andamento delle grandi narrazioni popolari, dense e insieme veloci, profonde e lievi, rovesciando di continuo situazioni, svelando fondi segreti dei personaggi, sommando evento a evento senza tregua, ma con la profondità e la potenza di voce a cui l'autrice ci ha abituati. Si tratta di quel genere di libro che non finisce. O, per dire meglio, l'autrice porta compiutamente a termine in questo primo romanzo la narrazione dell'infanzia e dell'adolescenza di Lila e di Elena, ma ci lascia sulla soglia di nuovi grandi mutamenti che stanno per sconvolgere le loro vite e il loro intensissimo rapporto.


Se chiudo gli occhi di Simona Sparaco
Giunti
Omaggio CE

Viola nella vita ha imparato molto bene una cosa: a nascondersi. Abiti di una taglia sempre troppo grande, un lavoro che non le dà alcuna soddisfazione e ben lontano dalle sue passioni di bambina, un bravo ragazzo come marito, con cui però, forse, l'amore non c'è mai stato. Poi un giorno, mentre sta sviluppando rullini di gente infelice al centro commerciale, si fa largo tra la folla un uomo alto e dinoccolato, ancora bello nonostante l'età: è suo padre, l'artista famoso, l'irregolare, l'eterno bambino. È tornato, è venuto a cercarla per proporle un viaggio nelle Marche, la loro terra d'origine, e per dirle una cosa molto importante. Ma come fidarsi un'altra volta dell'uomo che l'ha abbandonata? Come credere di nuovo a una delle sue funamboliche storie? La tentazione è troppo forte e Viola accetta. Un segreto custodito per anni condurrà padre e figlia alle pendici dei Sibillini dove Viola sarà travolta da una nuova forza e una nuova luce, proprio come il cielo di quei posti. È un viaggio magico se il prezzo della felicità è abbandonarsi con gli occhi chiusi al potere della vita e all'amore che è pronto ad accoglierci.


Tutti i miei robot di Isaac Asimov
Mondadori (Oscar)
Acquisto

Robot di straordinaria intelligenza, di eccezionali qualità morali, robot troppo perfetti per non essere, talvolta, pericolosi... Tutti i racconti sui robot, tutte le imprevedibili situazioni create dalla prodigiosa fantasia di Asimov (1920-92).



Stardust di Neil Gaiman
Mondadori (Oscar)
Acquisto

In una fredda sera di ottobre una stella cadente attraversa il cielo e il giovane Tristan, per conquistare la bellissima Victoria, promette di andarla a prendere. Dovrà così oltrepassare il varco proibito nel muro di pietra a est del villaggio e avventurarsi nel bosco dove ogni nove anni si raccoglie un incredibile mercato di oggetti magici. È solo in quell'occasione che agli umani è concesso inoltrarsi nel mondo di Faerie. Tristan non sa di essere stato concepito proprio lì da una bellissima fata dagli occhi viola e da un giovane umano e non sa neppure che i malvagi figli del Signore degli Alti Dirupi sono anche loro a caccia della stella..





Coraline di Neil Gaiman
Mondadori (Oscar) 
Acquisto

In casa di Coraline ci sono tredici porte che permettono di entrare e uscire da stanze e corridoi. Ma ce n'è anche un'altra, la quattordicesima, che dà su un muro di mattoni. Cosa ci sarà oltre quella porta? Un giorno Coraline scopre che al di là della porta si apre un corridoio scuro, e alla fine del corridoio c'è una casa identica alla sua, con una donna identica a sua madre. O quasi.



I quattro accordi di Don Miguel Ruiz
Regalo

Don Miguel Ruiz rivela la fonte delle credenze autolimitanti che ci privano della gioia e creano inutili sofferenze. Basato sull'antica saggezza tolteca, questo libro offre un valido codice di condotta che può trasformare rapidamente la nostra vita in una nuova esperienza di libertà, di vera felicità e di amore.

Gli esseri umani vivono in un perenne stato di sogno. Sognano quando il cervello dorme, ma anche quando è sveglio. Hanno saputo creare un grande sogno esteriore, il "sogno della società", costituito da innumerevoli sogni personali, familiari e di comunità. Questo sogno esteriore possiede una grande quantità di regole che ci sono state inculcate fin dalla nascita. Abbiamo così imparato come comportarci in una data società, cosa credere, cosa è bene e cosa è male, bello o brutto, giusto o sbagliato...



Il pranzo di Mosè di Simonetta Agnello Hornby
Giunti (Italiani)
Omaggio CE

Simonetta Agnello Hornby apre le porte della casa di Mosè, la tenuta dove da cinque generazioni la famiglia materna trascorre le vacanze estive. Insieme a Chiara, amata sorella, ci accompagna alla scoperta di questo luogo incantato. Nella campagna di Agrigento, a pochi chilometri dalla Valle dei Templi, sorge su una collina la masseria ottocentesca che ogni estate accoglie in processione incessante parenti, amici e conoscenti della famiglia. Chiunque risalga la stradella che conduce alla casa padronale viene ospitato, nutrito, accudito. Come Mamma Elena e zia Teresa facevano un tempo, Simonetta e Chiara mettono ogni nuovo venuto a proprio agio; hanno imparato, aiutando la madre e la zia, l'arte dell'accoglienza e del convivio. A Mosè si cucinano ancora oggi i prodotti dell'orto e quanto offerto dalla fattoria, utilizzando l'olio dell'antico uliveto che copre i fianchi della collina. Il tavolo della sala da pranzo continua ad allungarsi e restringersi per accogliere gli ospiti. A tavola si discute di cibo e si trascorrono ore serene, allietate dalla compagnia e dal piacere di una conversazione vivace. Mosè è rimasto il luogo caldo e magico dove si muovevano sicure Mamma Elena e zia Teresa. Simonetta lo dimostra raccontando sei occasioni di convivio nella Mosè di oggi, mostrandoci i prodotti di stagione e guidandoci nella scelta dei menù. Svela le ricette tramandate da generazioni, e quelle segrete delle monache, e trasforma i resti in pietanze squisite.


Amori miei e altri animali di Paolo Maurensig
Giunti (Italiani)
Omaggio CE

Quale è l'argomento preferito da una gran parte dei lettori? Una storia d'amore, naturalmente, una storia che ti commuova fino alle lacrime. "Amori miei e altri animali" non è però una storia d'amore, bensì una storia "di amori", quegli amori che sono come pietre miliari lungo il percorso dell'esistenza, dalla prima infanzia alla vecchiaia: gatti e cani, per intenderci. Così, in una serie di episodi della sua vita, dal lontano passato fino ad oggi, legati alla presenza, a volte discreta a volte invadente, e spesso davvero coinvolgente, di questi insostituibili compagni di viaggio, l'autore si racconta in un modo del tutto inedito. Un apprendistato alla vita che avviene passo passo anche attraverso l'avvicendarsi di questi compagni di strada: un gatto birmano, un golden retriever, il micio Felix, Dalmazia la combina guai e tanti altri simpatici cuccioli. Un libro di facile lettura, adatto pure a un bambino, ma che offre parecchi spunti di riflessione sul senso della vita.



La sovrana lettrice di Alan Bennett
Adelphi 
Acquisto

A una cena ufficiale, circostanza che generalmente non si presta a un disinvolto scambio di idee, la regina d'Inghilterra chiede al presidente francese se ha mai letto Jean Genet. Ora, se il personaggio pubblico noto per avere emesso, nella sua carriera, il minor numero di parole arrischia una domanda del genere, qualcosa deve essere successo. Qualcosa in effetti è successo, qualcosa di semplice, ma dalle conseguenze incalcolabili: per un puro accidente, la sovrana ha scoperto la lettura di quegli oggetti strani che sono i libri, non può più farne a meno e cerca di trasmettere il virus a chiunque incontri sul suo cammino. Con quali effetti sul suo entourage, sui suoi sudditi, sui servizi di security e soprattutto sui suoi lettori lo scoprirà solo chi arriverà all'ultima pagina, anzi all'ultima riga.


venerdì 21 novembre 2014

Il profumo di Patrick Suskind

*si nasconde in angolino, mentre posta il suo commento su Il Profumo, perché manca dal troppo tempo sul blog*
Lo so, me ne rendo conto e ogni volta mi sento come come Pena e Panico, vermi verminosi XD.

Buonasera :D.
Come noterete, sto facendo dei cambiamenti nella grafica dei miei post, più semplice, più essenziali, dove il vero fulcro è il commento o l'argomento del post.
Vi lascio a questa


Edizione Tascabile 5 €
Il profumo di Patrick Süskind

TEA
 


Leggere un bestseller da milioni di copie è sempre un rischio, c'è la possibilità (forse remota) che non ti catturi o non ti piaccia come a molti altri, allora ti chiedi se è la la tua capacità di giudizio a mancare e non sei capace di apprezzare un libro del genere o se semplicemente è una storia che non fa per te.

Il profumo di Patrick Süskind è uno di quei romanzi da milioni di copie, oggetto di una pellicola amata e con attori del calibro di Dustin Hoffman e Alan Rickman (PITON!! *_*).

Con una media di 4 stelline su Goodreads, si presenta come un libro promettente, dalla trama misteriosa e stuzzicante, un libro sconvolgente nel bene o nel male e che ha colpito positivamente molti lettori.

La lettura di questo libro devo ammettere che è stata un'esperienza particolare, a volte quasi "mistica", cominciata in maniera travolgente, rapida e impetuosa; forse trascinata dalla curiosità ho letto appassionatamente i primi capitoli, bevendo avidamente dalla vita di Jean-Baptiste Grenouille, una volta passata questa fase tutto è andato rallentando, quasi dilatandosi nel tempo e nello spazio; la nota di testa, intensa e avvolgente, ha lasciato il posto alla nota di cuore e quella di fondo, meno forti ma persistenti e ugualmente morbide,  che hanno accompagnato tutto il resto della lettura. 

Nonostante sia stata una lettura interessante, più andavo avanti e meno riuscivo ad immedesimarmi nel romanzo, rendendomi estranea all'intera narrazione e al suo protagonista, personaggio che in un primo momento ho trovato affascinante, avvolgente come la sua maestria nell'arte degli odori, un carattere originale, ma per nulla umano, nella fattispecie ripugnante per pensieri e azioni.
Scena tratta dal film "Profumo. Storia di un assassino"
Jean-Baptiste non è umano, o meglio è incapace di provare emozioni verso gli uomini, tutto ciò in cui ha interesse sono gli odori, gradevoli o spiacevoli che essi siano, l'olfatto è tutto ciò che conta nella sua visione . Nella sua ricerca di apprendere tutto quanto sia possibile sul mondo della profumeria arriva a scoprire la sua assoluta verità "Colui che domina gli odori domina il cuore degli uomini".  
A questa massima vota la sua vita, e la sua causa è ricreare il profumo perfetto, e non ha importanza cosa verrà sacrificato per raggiungere tale risultato.
Per descrivere o capire Jean-Baptiste non si può parlare neanche di egoismo o avidità, perché esse sono emozioni pur sempre di natura umana e Grenouille non ha quella umanità, che forse è nascosta anche nell'animo più malvagio. 
Con un personaggio del genere è impossibile entrare in sintonia, è quasi impossibile da capire, o da accettare, ma sicuramente è una creatura ben riuscita, un animo feroce, quasi animalesco nei pensieri e in alcuni comportamenti.
 Si diresse verso il punto dell'acqua, leccò l'umidità dalla parete per una, due ore, era una tortura, il tempo non passava mai, quel tempo in cui il mondo reale gli bruciava la pelle. Strappò qualche brandello di muschio dalle pietre, lo inghiottì di furia, si accucciò, cagò mentre mangiava - in fretta, in fretta, tutto doveva accadere in fretta - e, come se fosse stato un piccolo animale dalla carne tenera e in cielo stessero già volando in cerchio i rapaci, tornò di corsa alla sua caverna e s'inoltrò sino alla fine della galleria, dove c'era la sua coperta da cavallo. Qui finalmente era di nuovo al sicuro.

Ma paragonare Jean-Baptiste solo ad un animale sarebbe quasi crudele, ma è l'immagine che ritengo più adatta, un carattere ferino ma anche insicuro a seconda delle situazioni. Un'avidità furiosa accompagnata dal terrore per la socievolezza e la comunità, Grenouille è un personaggio, che percepisce in un modo così amplificato il mondo da esserne forse anche terrorizzato, da preferire alla società una estenuante solitudine, al cui interno si sente al sicuro e protetto, nel suo bozzolo di odori.
"Colui che domina gli odori domina il cuore degli uomini"
Il romanzo è crudele e rude nella sua veridicità, Suskind descrive senza mezzi termini i luoghi e le condizioni in cui versava Parigi, gli odori e il tanfo che vi si respirava, tutto ciò è reso reale da un uso ammirevole delle parole e delle immagini, molto evocative e suggestive, che costruiranno nella nostra mente immagini reali e tangibili, un odore per volta, in un viaggio senza precedenti nell'arte più misteriosa che rimane in questo mondo. 
E' possibile creare il profumo perfetto?





Note olfattive
  • La nota di testa (o nota capitale) si percepisce subito dopo l’applicazione del profumo sulla pelle. Siccome questa nota è molto importante per l’acquisto, la nota di testa è più intensa delle altre e viene impressa per mezzo di sostanze profumate leggere e passeggere. Per questo motivo è necessario testare il profumo sulla pelle per qualche ora per poter percepire anche la nota emozionale.
  • La nota di cuore si può percepire nelle ore che seguono la scomparsa della nota capitale.
  • La nota di fondo è l’ultima parte del processo profumiero e contiene elementi persistenti.

giovedì 20 novembre 2014

Novità Giunti Novembre 2014

Ciao gente :D, con un po' di ritardo, visto che siamo già a metà novembre, vi posto le ultime novità di questo mese per Giunti Editore. Purtroppo avevo cestinato la mail informativa e ho dovuto ripescarla nel baratro del cestino di gmail. Lo so che dovrei essere fustigata o altro perchè sto curando poco il blog, ed è qualcosa che mi fa dispiacere tantissimo.
Dovrò trovare il modo per conciliare i miei nuovi impegni di studio con questa mia passione (la specialistica è una giungla o.o). Intanto leggetevi queste trame, sono tutti romanzi già usciti e io con un po' di ritardo ho richiesto il libro della Hornby e quello di Paolo Mauresing.
Cosa ne dite delle mie scelte? Voi cosa avreste presto? 
Un bacio grosso. 
A presto


Visualizzazione di cop_low_opal.jpgOpal di Jennifer L. Armentrout
Giunti (Y)

Pubblicato il: 12 novembre 2014
Pagine: 384
Prezzo € 12

TRAMA: DAEMON E KATY, KATY E DAEMON... Ostacolato da tutti, represso, negato, il legame proibito tra la timida studentessa e il misterioso alieno è ogni giorno più potente, inscindibile e rischioso. Il Dipartimento della Difesa li spia di continuo, mentre il famigerato “Dedalo”, il gruppo che studia e tortura gli ibridi, tiene ancora in pugno qualcuno che amano. Dawson, il gemello di Daemon sfuggito miracolosamente alla prigionia, non sembra più lo stesso e in mente ha un unico obiettivo: tornare in quel luogo orribile per salvare la sua amata Beth. Daemon e Katy non possono certo abbandonarlo, e per combattere “Dedalo” sono pronti a tutto, anche se questo significa fidarsi di un vecchio nemico… Riusciranno a ottenere giustizia e ad annientare le oscure minacce che incombono su di loro? Daemon e Katy non sono disposti a fermarsi, forti dell’amore impossibile che li lega e che nessuno riesce a spezzare: nemmeno se la lotta dovesse travolgere i loro mondi in maniera devastante.
Visualizzazione di 4acop_low_opal.jpg
L'AUTRICE: Jennifer L. Armentrout, autrice bestseller di USA Today, vive nel West Virginia e ha scalato le classifiche internazionali grazie alla serie “Lux”, pubblicata in Italia da Giunti con grande successo. Oltre a “Opal” sono già usciti “Obsidian”, il prequel “Shadows” e, nel 2014, “Onyx”. Giunti pubblicherà anche gli episodi finali della saga, “Origin” e “Opposition”.






Visualizzazione di cop_low_quello_che_gli_altri.jpgQuello che gli altri non vedono di Virginia MacGregor
Giunti (Collana Adulti)


Pagine: 400
Prezzo € 12
Pubblicato il: 5 novembre 2014

TRAMA: Milo ha nove anni e una missione molto speciale: prendersi cura di nonna Lou, che insieme ad Amleto, l’animaletto di casa, è la sua inseparabile alleata. Ogni tanto la nonna annuncia che partirà per la Grecia con il nonno. Peccato che il nonno sia morto molti anni fa… Meglio non dirlo alla mamma, che ha poca pazienza, l’importante è assicurarsi che Lou prenda le pillole che le sbrogliano i pensieri. Del resto è stata proprio lei a insegnargli che il mondo si può “vedere” anche attraverso particolari che sfuggono alle persone comuni: i rumori, il tono della voce o gli odori. Sì, perché Milo è affetto da una malattia che lo renderà progressivamente cieco. E quando un giorno la nonna dà quasi fuoco alla cucina, Milo è il primo a difenderla, ma la decisione della mamma è irrevocabile: Lou deve andare in casa di riposo. Un posto apparentemente perfetto, con un bel giardino, pavimenti lucidi come specchi e un’infermiera dal sorriso stampato. Ma qualcosa non va… Come mai la nonna dorme sempre? Perché non riconosce più nessuno? Con l’aiuto di Tripi, il cuoco della clinica, Milo inizierà la sua personalissima indagine. E quando si è allenati a “vedere” il mondo con tutti e cinque i sensi, quello che si riesce a scoprire è davvero incredibile.
Visualizzazione di 4acop_low_quello_che_gli_altri.jpg
L’AUTRICE: Virginia MacGregor è cresciuta tra la Germania, la Francia e l’Inghilterra ascoltando le storie che sua madre le raccontava. Coltiva da sempre la passione per la scrittura, ha studiato a Oxford e ha lavorato come insegnante e direttrice di un collegio. “Quello che gli altri non vedono” è il suo romanzo d’esordio, in corso di traduzione in 10 Paesi presso i marchi editoriali più prestigiosi.








Visualizzazione di cop_low_pranzo_mosè.jpgIl pranzo di Mosè di Simonetta Agnello Hornby
Giunti ( Collana Adulti)

Pubblicato il: 5 novembre 2014
Pagine: 212
Prezzo € 16

TRAMA: Nella campagna di Agrigento, a pochi chilometri dalla Valle dei Tèmpli, sorge su una collina la masseria ottocentesca che ogni estate accoglie in processione incessante parenti, amici e conoscenti della famiglia. Chiunque risalga la stradella che conduce alla casa padronale viene ospitato, nutrito, accudito.
Come Mamma Elena e zia Teresa facevano un tempo, Simonetta e Chiara mettono ogni nuovo venuto a proprio agio; hanno imparato, aiutando la madre e la zia, l'arte dell'accoglienza e del convivio.
A Mosè si cucinano ancora oggi i prodotti dell'orto e quanto offerto dalla fattoria, utilizzando l'olio dell'antico uliveto che copre i fianchi della collina. Il tavolo della sala da pranzo continua ad allungarsi e restringersi per accogliere gli ospiti. A tavola si discute di cibo e si trascorrono ore serene, allietate dalla compagnia e dal piacere di una conversazione vivace. Mosè è rimasto il luogo caldo e magico dove si muovevano sicure Mamma Elena e zia Teresa.
Simonetta lo dimostra raccontando sei occasioni di convivio nella Mosè di oggi, mostrandoci i prodotti di stagione e guidandoci nella scelta dei menù. Svela le ricette tramandate da generazioni, e quelle segrete delle monache, e trasforma i resti in pietanze squisite. Ci conduce tra le stanze ombrose della grande casa fino alla luminosa sala da pranzo, spiega come decorare la tavola e come disporre gli ospiti in modo da mettere ciascuno a proprio agio e facilitare la conversazione. E ci fa assistere alla piacevolezza di un pranzo sempre ottimo, perché preparato con amore e gustato in compagnia.

Visualizzazione di 4acop_low_pranzo_mosè.jpgL’AUTRICE: Simonetta Agnello Hornby è nata a Palermo nel 1945. Dal 1972 vive a Londra, dove è stata avvocato dei minori e presidente part time dello Special educational needs and Disability Tribunal. Ha esordito con “La Mennulara” (Feltrinelli, 2002), cui sono seguiti “La zia marchesa” (2004), “Boccamurata” (2007), “Vento scomposto” (2009), “La monaca” (2010), “La cucina del buon gusto” con Maria Rosario Lazzati (2012), “Il veleno dell’oleandro” (2013), “Il male che si deve raccontare” con Marina Calloni (2013) e “Via XX Settembre” (2013), tutti per i tipi di Feltrinelli. Ha pubblicato inoltre: “Camera oscura” (Skira, 2010), “Un filo d’olio” (Sellerio, 2011) e “La pecora di Pasqua” con Chiara Agnello (Slow Food, 2012). Il suo ultimo libro, “La mia Londra”, è uscito per Giunti nel maggio 2014.




Visualizzazione di cop_low_amori_miei.jpgAmori miei e altri animali di Paolo Maurensig
Giunti (Collana Adulti)

Pagine: 160
Prezzo € 14
Pubblicato il: 5 novembre 2014


TRAMA: Quale è la storia preferita da ogni lettore? Una storia d'amore, naturalmente, una storia che commuova fino alle lacrime.
“Amori miei e altri animali” non è però una vera e propria storia d'amore, bensì una storia "di amori", quegli amori che sono come pietre miliari lungo il percorso dell'esistenza, dalla prima infanzia alla vecchiaia: gatti e cani, per intendersi, con l'aggiunta di qualche altro animaletto. Così, in una serie di episodi della vita dell'autore, dal lontano passato fino ad oggi, legati alla presenza, a volte discreta a volte invadente, e spesso davvero coinvolgente, di questi insostituibili compagni di viaggio, Paolo Maurensig si racconta in un modo del tutto inedito. Un apprendistato alla vita che avviene passo passo anche attraverso l'avvicendarsi di questi compagni di strada: un gatto birmano, un golden retriever, il micio Felix, Dalmazia la combinaguai e tanti altri simpatici cuccioli. Un libro delicato che offre parecchi spunti di riflessione sul senso dell'esistenza e che ci aiuta a capire come la relazione con gli animali sia ragione di arricchimento. Ed esercizio di rispetto verso tutti gli esseri viventi, umani e non. Un modo particolare di svelarsi e di ripercorrere momenti significativi del passato componendo una speciale autobiografia, tenera, poetica, divertente, affidata ai nostri amici a quattrozampe.

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L’AUTORE: Paolo Maurensig è nato a Gorizia nel 1943 ed è uno degli autori contemporanei più amati e apprezzati in Italia e all'estero. Ha esordito nel 1993 con “La variante di Lüneburg” per Adelphi, longseller ad oggi, poi ha pubblicato con Mondadori molti romanzi tra cui “Canone inverso” (1996), dal quale è stato tratto un film diretto da Ricky Tognazzi, “Venere lesa” (1998), “Il guardiano dei sogni” (2003), fino al recente “L'arcangelo degli scacchi” (2013).






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Love toys di Valeria Benatti
Giunti (Collana Adulti)


Pagine: 192
Prezzo € 19.90
Pubblicato il: 12 novembre 2014

TRAMA: “Love toys” è un libro che mette allegria e sa giocare con il desiderio. È la storia di Daphne che vuole vendere sex toys per cercare una nuova strada professionale ma anche per rianimare il suo rapporto matrimoniale che sta facendo la muffa. Ha una nonna matta che la asseconda entusiasta, un padre diacono al quale si alza la pressione ogni volta che la vede, una madre francese sessuofobica che detesta sentire parlare di certe cose, due figlie diversissime fra loro. Il marito all’inizio pensa che il nuovo lavoro della moglie non porti che vantaggi alla loro vita sessuale, ma si accorgerà ben presto in che guaio si è ficcato. Ci sono amiche che la appoggiano e nemici che la osteggiano. C’è anche la maestra di una delle sue figlie, la temuta Greselin, che vuole organizzare addirittura una crociata per annientarla, o almeno redimerla. È una favola rosa piena di personaggi buffi e ragazzi imbranati, con tante fantasie sessuali inconfessabili e trucchi imperdibili per migliorare la vita di coppia. Riuscirà la nostra eroina a trasformare un paese bigotto nella mecca dell’amore vibrante?
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L’AUTRICE: Giornalista e voce storica di "Rtl 102.5", Valeria Benatti ha pubblicato “Kitchen in love” (Gribaudo, 2011), “Fulminata dall’amore” (Kowalski, 2013) e “La scelta di Samir” (Scripta edizioni, 2014), quest’ultimo per sostenere la Onlus CINI, Child In Need Institute, con cui collabora da vent’anni (www.adottaunamamma.it). È anche tra i soci fondatori di "Make a Change", movimento per lo sviluppo dell’impresa sociale in Italia (www.makeachange.it). Ha diretto "Serra Creativa", incubatore di talenti della Rai, e condotto il talk show "Fobie" in prima serata su La7. Vive e lavora a Milano. “Love toys” è il suo primo romanzo.



Visualizzazione di cop_low_sogno_tra_i_fiocchi_di_neve.jpgUn sogno tra i fiocchi di neve di Corina Bomann

Giunti (Collana Adulti)

Pagine: 208
Prezzo € 9.90
Pubblicato il: 19 novembre 2014

TRAMA: Fin da bambina, Anna non ha mai potuto sopportare il Natale, con tutto il suo corredo di luci colorate, dolci, regali e preparativi frenetici. E anche adesso che è una giovane donna, l’unico modo per superarlo è cercare riparo in qualche località esotica. Ma quest’anno sottrarsi sembra proprio impossibile: il suo adorato fratellino Jonathan le ha strappato la promessa di raggiungerlo per festeggiare con tutta la famiglia, compreso l’insopportabile patrigno. E così, il 23 dicembre, Anna salta su un treno stipato di gente alla volta di Berlino. Un attimo di assopimento – o meglio, quello che sembra un attimo – e si ritrova in una desolata stazione sul Mar Baltico, nel cuore della notte e nel pieno di una tormenta di neve. Impossibile tornare indietro, nessun treno riparte a quell’ora. Ad Anna non resta che chiedere un passaggio a chi capita e affidarsi alla sua buona stella, perché i personaggi che popolano la notte – si sa – sono tra i più disparati: l’autista di uno spazzaneve, un camionista polacco, tre stravaganti vecchiette che appaiono e scompaiono, e un surfista-psicologo-rasta piuttosto attraente...

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L’AUTRICE: Corina Bomann vive con la sua famiglia in una piccola cittadina tedesca. Il suo romanzo “L’isola delle farfalle” (Giunti 2012) si è rivelato uno straordinario longseller: ristampato in otto edizioni, è tuttora nella classifica dei libri più venduti in formato tascabile. Con altrettanto entusiasmo è stata accolta l’uscita del “Giardino al chiaro di luna” (Giunti 2014), ristampato più volte in pochi mesi e tradotto in 6 Paesi. Nel 2015 Giunti pubblicherà il nuovo, emozionante romanzo dell’autrice, “La signora dei gelsomini”.