sabato 18 aprile 2015

Novità Primavera (Aprile) Giunti

Ciao a tutti!!!
Come va?? La primavera sta incalzando, e devo dire che è sempre un periodo più proficuo di altri, forse tutti escono dal letargo invernale (soprattutto io XD).
La Giunti mi ha appena inviato l'email informativa con tutte le informazioni, alcuni come il romanzo di Emilia Garuti e Ovunque tu sarai :).
Voi tra questi 4 titoli avete qualche preferenza?

In uscita il 29 aprile 2015 Le anatre di Holden sanno dove andare di Emilia Garuti per Giunti Editore (12 €; 144 pg; Sfoglialibro): 
Visualizzazione di cop_low_le_anatre_di_holden.jpgLe anatre di Holden sanno dove andare di Emilia Garuti

Giunti (Y)

Una allergia diffusa verso l'ipocrisia degli adulti, a partire da quegli immaturi dei suoi genitori, l'orrore puro per gli happy end e le soluzioni preconfezionate e, soprattutto, una voglia matta di dare del filo da torcere a ''Denti L'Oréal'', la psicologa col muso da lucertola che mamma e papà pagano profumatamente per mettere un freno ai suoi colpi di testa. Questa è Will, per la precisione Willelmina, l'eroina irriverente e sognatrice di questo libro, che, come un lupo ferito, ha decisamente smarrito il branco. Nell'arco di un settembre nero che chiude l'ultima estate da liceale, mentre i suoi coetanei si fanno elettrizzare dalle mille luci della vita universitaria, Will si aggira senza meta come un'aliena su un pianeta sconosciuto. Unico scudo: l'ironia. E la musica, certo. E improvvisamente Matteo, il ragazzo strano e ''poco collaborativo'' della sala d'attesa, che la rincorre per mezza città nel tentativo di riportarla indietro. Che cosa vuol dire davvero essere giovani? E quanto costa l'autenticità?

A chi si è fermato e non sa dove andare, a chi si sente fuori sincrono, fragile, confuso e sbagliato. A chi è giovane adesso e a chi non lo è più, ma ha buona memoria. Tutti, almeno in una fase della vita, abbiamo potuto dire: io sono Will.



Emilia Garuti ha 20 anni. Vive dalla nascita in un piccolo paesino in provincia di Reggio Emilia al quale è molto legata. Diplomata al liceo classico, frequenta la facoltà di Lettere Moderne all'università di Bologna. Ama da sempre la letteratura, il cinema e l'arte. Per assecondare le sue passioni, scrive fin da quando era piccola e nel tempo libero ama dipingere, scattare foto e girare cortometraggi obbligando amici e parenti a prestarsi come attori. Nella vita vorrebbe poter fare di queste strade la sua professione. Questo è il suo primo romanzo, scritto quando aveva 18 anni.




In uscita il 4 marzo 2015 Muori con me di Karen Sander per Giunti (480 pg; € 11,90; Sfoglialibro):
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Muori con me di Karen Sander
Giunti (M)

Cinquant'anni e una tempra forgiata dalla lunga esperienza nella Omicidi, il commissario Georg Stadler crede che ormai niente possa più sconvolgerlo. Ma quando entra in quel lussuoso appartamento nei quartieri alti di Düsseldorf, si rende subito conto che non c'è limite alle mostruosità concepite dall'animo umano: le pareti, il soffitto e il pianoforte bianco sono imbrattati di sangue; al centro, una donna orribilmente massacrata, sul cui corpo l'assassino ha lasciato una bambola, nuda. Forse un messaggio cifrato? Qualcosa scatta nella mente di Stadler: contro il parere dei suoi superiori, è convinto che ci sia un serial killer in circolazione e chiede l'aiuto di Elisabeth Montario, psicologa criminale nota per aver risolto una serie di casi in cui la polizia brancolava nel buio. Trent'anni, una cascata di riccioli rossi e uno sguardo che colpisce subito il commissario per la sua intensità quasi tagliente, Liz non può fare a meno di accettare la proposta, benché sia già alle prese con un mistero da sciogliere. Uno stalker sempre più aggressivo la tormenta con lettere di sfida: "Trovami. Prima che sia io a trovare te". Parole minacciose che fanno riaffiorare il ricordo di qualcuno che aveva amato, anche dopo averne scoperto la natura profondamente malvagia. Intanto gli omicidi subiscono un'escalation di brutalità: il killer sembra determinato a coinvolgere Liz e Stadler in un gioco efferato, risvegliando quegli incubi che la psicologa credeva sepolti per sempre...
Il thriller-rivelazione che ha scalato le classifiche tedesche. Per gli amanti di Lars Kepler, un thriller inesorabile che vi stringerà in una morsa spietata.

Karen Sander vive in Renania. Traduttrice e docente universitaria, ha esordito con lo straordinario successo di "Muori con me", primo romanzo di una serie incentrata sulla coppia investigativa Stadler-Montario, rimasto per settimane nella Top 5 dei bestseller dello "Spiege"l, con oltre 120.000 copie vendute. Il secondo episodio, già uscito in Germania, ha venduto 30.000 copie solo nelle prime due settimane. La serie è in corso di traduzione in cinque Paesi presso i marchi editoriali più prestigiosi.


Disponibile in libreria dal 8 aprile 2015, Ovunque tu sarai di Fioly Bocca, pubblicato da Giunti (160 pg; € 12,00; Sfoglialibro):
Visualizzazione di cop_low_ovunque_tu_sarai.jpgOvunque tu sarai di Fioly Bocca
Giunti (A)

Anita vive da tanti anni a Torino ma è cresciuta sulle Dolomiti, dove il vento soffia sempre e l'aria è fresca, dove l'aria trasparente profuma sempre di legno e di terra, e dove negli ultimi tempi è costretta a tornare a causa della terribile malattia di sua madre, che peggiora ogni giorno di più. È giusto mentire per proteggere chi ami? Anita decide di sì e ogni sera, quando si mette al computer per scrivere l'e-mail della buonanotte a sua mamma, racconta un sacco di bugie. Non le dice che il lavoro all'agenzia letteraria non le piace per niente, né che il suo fidanzato, Tancredi, è distratto, assente e certo non muore dalla voglia di fare piani concreti. Anzi, Anita descrive i preparativi per le nozze, immagina la chiesa del paese addobbata di fiori e i bambini che verranno. Finché un giorno, sul treno che la riporta a Torino, ogni finzione crolla di fronte agli occhi esotici di Arun, due occhi profondi che sanno guardare davvero, e a cui basta un istante per leggere tutta la tristezza di Anita. Ma chi è questo scrittore per bambini che ama il mare d'inverno? E perché, anche se vuole tenerlo lontano, qualcosa la riporta insistentemente a lui?
Struggente e drammatico, pieno di speranza e di gioia, "Ovunque tu sarai" è un romanzo sul potere magico di un incontro, quando lo sguardo di uno sconosciuto ti rivela che niente è per caso.

Fioly Bocca vive sulle colline del Monferrato ed è madre di due figli. Laureata in Lettere all'Università degli Studi di Torino, si è specializzata con un corso in redazione editoriale. “Ovunque tu sarai” è il suo romanzo d'esordio.




In uscita il 29 aprile 2015 Lux di Claudio Calzana per Giunti (208 pg;€ 12,00; Sfoglialibro)
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Lux di Claudio Calzana 

Bergamo, 1919. Quattro amici d’annata: i fratelli Milesi, Dante e Carlo, rispettivamente meccanico e fornaio, Romeo Scotti, fotografo, e Spiridione Curnis, ciclista anzi “biciclista” e spacciatore di vino da messa, decidono di imbarcarsi in una nuova avventura. L’antefatto data 1906, quando Buffalo Bill nega la rivincita al Curnis, sconfitto nel 1894 dall’eroe americano, lui a cavallo e il Curnis in sella al suo bicicletto. Non c’era storia. Così in quel lontano 1906, i quattro amici decidono per vendetta di derubare il circo di Buffalo Bill, ma il malloppo sarà sottratto solo dal Curnis e dalla sua bella, (Elen)Ona in fuga d’amore a Parigi. Adesso che il Curnis è tornato con un borsone nero, gli amici sperano, ma invece dentro la borsa ci sono solo delle bobine di film e con loro il sogno del sinemà. Aprire un cinema a Bergamo, uno dei primi, nella economica periferia, fare sognare tutti davanti al lenzuolo bianco. I film, anzi le film, al femminile, sono muti, serve allora un pianista e anche qualcuno che gli racconti le film: sarà Esperia, la figlia giovane e bella di Dante, che porta il nome di un’automobile e di una stella.
Lux è un romanzo strampalato e divertente, che, tra Piero Chiara e Andrea Vitali, passando dal grande cinema di Mario Monicelli, narra i mille fatti della vita quotidiana, le beghe e gli amori, i sogni e le imprese, regalandoci personaggi di una naturale e imprevedibile comicità. Con una lingua scoppiettante e piena di humour, Claudio Calzana ci offre un allegro affresco della provincia italiana ricca di storie e di umanità.
Anni Venti del Novecento, il cuore antico della provincia. Uno scombinato quartetto di amici alle prese con il magico mondo del "sinemà".

Claudio Calzana è nato a Bergamo nel 1958. Dopo avere fatto l’insegnante, il titolare d’impresa, attualmente è direttore dei Progetti Editoriali e Culturali per Sesaab, azienda del settore quotidiani. Nel 2004 ha vinto il premio Galbiate (Lc) per un racconto, dal quale – su sollecitazione di Andrea Vitali – è nato il suo primo romanzo, Il sorriso del conte (2008), finalista al Premio “Città di Penne – Europa 2008, sezione Opera Prima”. Nel 2012 è la volta del romanzo Esperia e del docufilm Gli anni e i giorni, sceneggiato con Beppe Manzi.
Il suo sito internet è www.claudiocalzana.it.


martedì 14 aprile 2015

Anteprima: Le fragili attese di Mattia Signorini


Le fragili attese di Mattia Signorini

Un delicato e intenso romanzo sulle attese in cui tra le speranze e delusioni capita che la nostra vita si incagli

«Mattia Signorini è un enfant prodige purosangue» TTL – La Stampa

«Una scrittura di grande scorrevolezza e leggibilità» Il Sole 24 ore

«Una scrittura tanto immediata quanto percorsa da brividi di immagini e pensieri che lasciano il segno nel lettore»
Il Resto del Carlino

In uscita il prossimo 16 aprile per Marsilio (€ 17.00; pp. 252; ebook € 9.99) il nuovo libro di Mattia Signorini, Le fragili attese, una storia corale sulle attese che ci riserva l’esistenza, spesso lunghe, fragili, a volte senza fine. 

Le fragili attese di Mattia Signorini
Marsilio Editori

Questa è la storia della Pensione Palomar, una vecchio stabile a due piani nel quartiere periferico di una grande città. Osservandola dalla strada, incastrata tra due palazzi, sembra appartenere a un tempo che non è più.  È la storia di Italo, il proprietario, che a quasi ottant'anni ha deciso di chiudere per sempre. Osserva passare gli ultimi giorni seduto dietro al bancone, mentre rilegge vecchie lettere d'amore scritte da una ragazza negli anni Sessanta. È anche la storia dei suoi ultimi ospiti: Guido, un professore d’inglese che deve insegnare a parlare a una bambina muta; Lucio Ormea, un uomo alla ricerca del padre che non vede da quando era piccolo; Il generale in pensione Adolfo Trento, convinto che la soluzione di ogni pace stia nella guerra; Ingrid, un'arpista con il polso spezzato che lavora come cassiera al supermercato e di notte si accompagna a uomini conosciuti per caso; e infine la domestica Emma, che ha fatto della Pensione Palomar la sua casa da ormai troppo tempo. Sono tutte persone ferme ai margini di un mondo che corre troppo veloce, in attesa che arrivi qualcosa, forse un treno che li porti via, verso una direzione qualsiasi, prima che sia troppo tardi. Mattia Signorini ci regala un delicato e intenso romanzo sulle attese in cui, tra speranze e delusioni, capita che la nostra vita si incagli. Attese spesso lunghe, fragili, a volte senza fine.



«Si attende che la vita faccia un passo e la pianti di stare in bilico, pericolante su se stessa.
Si attende qualcuno, o qualcosa, che prenda tutti i silenzi e lasciandoli cadere, quasi per sbaglio, li mandi in frantumi»




Mattia Signorini è nato a Rovigo nel 1980. Ha pubblicato Lontano da ogni cosa (Salani 2007; TEA 2011) e Ora (Marsilio 2013). Ha fondato la scuola di scrittura creativa Palomar. I suoi romanzi sono tradotti in otto paesi.www.mattiasignorini.it.

#ioleggoperché - 23 aprile

#ioleggoperché...?

Come ho detto sul sito della manifestazione, non vi è razionalità nella mia risposta, non vi potrebbe essere...solo passione, la lettura è parte della mia vita da quando ero piccolissima, non leggere sarebbe come rinnegare la mia infanzia...non credete.
Molti di voi già sanno di che manifestazione sto parlando, se ne parla un po' ovunque e il 23 aprile sarà ancora più reale la cosa...per le vostre città vedrete tanti giovani in maglia bianca, entusiasti ed energici che con grinta distribuiranno le copie dei 24 libri prescelti dall'iniziativa: narrativa contemporanea e moderna, gialli e romanzi d'autore, per poter appassionare chiunque...anche il più reticente.


Per strada, nelle scuole, all'università, nei luoghi di incontro, sui treni e sui pullman, ovunque ci sia gente, è lì che andranno i messaggeri a portare un po' di lettura.
E noi che non partecipiamo saremo estranei al processo? Direi di no, il 23 aprile è solo una data, un giorno per fare qualcosa di diverso, ma ricordiamoci che il miglior mezzo per spingere ad appassionarsi alla lettura è il passaparola, niente conta più d l'entusiasmo e la voglia di comunicare. Un commento positivo, una reazione entusiastica e la gente si chiederà: cos'è che ti fa sorridere? 
Il 23 aprile saremo tutti messaggeri, ufficiali e non, perché ciò che conta alla fine e riuscire a comunicare anche solo ad una persona la propria passione per la lettura.
Anche senza la maglia, i segnalibri e i libri da distribuire, mi sento comunque un po' messaggero.
Ecco #ioleggoperché



sabato 21 marzo 2015

Ebook #3: "Una giornata perfetta per essere felice" di Kalari, "Chemical Games" di Miriam Ciraolo e "Alakim - Luce e Tenebre" di Anna Chillon.

Torniamo di nuovo a parlare di ebook e altre opere auto-pubblicati, perché a volte e proprio tra loro che si celano le migliori "chicche" dell'odierno panorama letterario. Non sempre il self-publishing è la strada migliore, ma a volte è l'unica perseguibile, a questo punto occorre fare un grande lavoro di pubblicità ed eccomi qui a lanciare un'altro sassolino nel lago o un'altra monetina del pozzo :).
Vi presento "Una giornata perfetta per essere felice" di Kalari, "Chemical Games" di Miriam Ciraolo e "Alakim - Luce e Tenebre" di Anna Chillon.


Una giornata perfetta per essere felice di Kalari
Prezzo: 1,49
Codice ISBN: 97888t91170064
Acquistalo qui e qui

Emma Dicandia è una giovane donna di 32 anni, con una madre psicoterapeuta che analizza ogni suo respiro e un padre donnaiolo incapace di impegnarsi in una relazione a lungo termine. Quando il suo fidanzato, con cui convive da quattro anni, la tradisce, Emma cade in uno stato di caos interiore. Si sente sola, vulnerabile, vedova del senso della propria esistenza e sotto il peso di questi sentimenti decide di non permettere più a nessun uomo di farla sentire così persa. Si rende conto di aver messo da parte i propri desideri in nome di un amore che amore non era. Questa consapevolezza le da il coraggio di riprendersi la sua vita, reinventarsi, le fa esplodere dentro una voglia di riscatto, che la porta a cambiare città e chiudere per sempre l'amore fuori dalla sua vita. 


Visualizzazione di Copertina Chemical Games.jpgChemical Games 
Equazione equatoriale degli abissi di Miriam Ciraolo
Prezzo: € 1,99
Data di uscita: 19 marzo 2015

E se vi dicessero che la chimica è molto più di ciò che sembra?
Grace questo non lo credeva possibile, o meglio, credeva che tutto ciò che riguardasse suo padre, il celebre scienziato Fernando Flores, dovesse essere censurato dalla sua esistenza. Ma quando tu stessa sei la chimica, non puoi nasconderti per sempre. Condurre elettricità è pericoloso, sopratutto se ignori le proprietà chimico fisiche dell'elemento di cui sei guardiana.
D'altra parte anche Andrea Casale, un ragazzo di vent'anni, guardiano dell'ossigeno, non comprende fino in fondo l'importanza della sua natura, fin quando capisce che la chiave per sconfiggere la morte, risiede proprio in lui, nelle sue molecole di O2. Ma il mondo dei guardiani della materia non è così semplice, tra bene e male, tra elementi e capacità nascoste, tra grandi tecnologie e segreti della materia, un gruppo di scienziati all'avanguardia cospira all'insaputa del mondo.
Anche l’umanità ha le sue gerarchie. I guardiani della materia sono tra noi e il loro elemento è un nome inciso sulla tavola periodica. Centodiciotto elementi, divisi in due schiere nemiche, saranno tutti in cerca dell’equazione che rivelerà ciò che si nasconde dietro la materia. Per decifrarla però, rimane solo un’incognita: il tassello mancante.
Rame, ossigeno, oro, mercurio, carbonio, e tu? Quale elemento sei?


Alakim. Luce dalle Tenebre di Anna Chillon
Prezzo:  € 2,99 
Acquistalo qui

Alakim è un permanente divorato da una fame crudele. Reietto in cielo e braccato in terra da una schiera di guerrieri immortali, condivide il suo rifugio sotterraneo con due Nephilim, abili combattenti e fedeli compagni nella sorte. 
Di giorno è costretto all’oscurità, mentre la notte si aggira per le vie di una Marsiglia trasgressiva, in cerca di un modo per assolvere al patto stretto con Lucifero. È proprio durante questa ricerca che un prete dalle eccezionali capacità sensitive gli suggerisce un antico testo custode di segreti proibiti, portandolo così a imbattersi in Nicole, una giovane libraia animalista. 
La ragazza ingaggia una lotta impari per non venire travolta dall’indole tenebrosa di Alakim e dal suo spiccato gusto per la malvagità, ma l’ardore che scocca tra loro rapisce corpo e mente, lasciandola senza via di fuga, sopraffatta dall’impetuosità dell’immortale e dalla scoperta di una realtà troppo grande da accettare: una realtà per la quale occorre avere fede. 
Così, in un susseguirsi di eventi inaspettati, mettendo a rischio la propria esistenza, i suoi amici e Nicole stessa, Alakim fa di tutto per dare a Lucifero ciò che gli spetta, lottando, tracciando la sua strada nel sangue e spingendosi oltre i limiti. 
Perché avere una possibilità di scelta è l’unica cosa cui non è disposto a rinunciare, anche se quello da pagare è un inimmaginabile prezzo.


domenica 15 marzo 2015

Papertowns #13 (December 2014 - January/February 2015)


Papertowns (città di carta) è una rubrica ideata da Reading is Believing. Ad ogni appuntamento vi presenterò i nuovi libri - esclusivamente in formato cartaceo - entrati in mio possesso che siano stati acquistati, scambiati, avuti in regalo o ricevuti in omaggio da case editrici e autori. 

Salve a tutti, 
non aver pubblicato per un po' non mi ha frenato da fare qualche acquisto :) uno più interessante dell'altro, per potermi tenere in regalo ho deciso di riunire qui solo i libri di questi tre mesi, perchè marzo non è ancora finito :). Che ne pensate? Sembrano titoli interessanti?


Follia di Patrick McGarth

Una grande storia di amore e morte e della perversione dell'occhio clinico che la osserva. Dall'interno di un tetro manicomio criminale vittoriano uno psichiatra comincia a esporre il caso clinico più perturbante della sua carriera: la passione tra Stella Raphael, moglie di un altro psichiatra, e Edgar Stark, artista detenuto per uxoricidio. Alla fine del libro ci si troverà a decidere se la "follia" che percorre il libro è solo nell'amour fou vissuto dai protagonisti o anche nell'occhio clinico che ce lo racconta.





Il buio oltre la siepe di Harper Lee

In una cittadina del "profondo" Sud degli Stati Uniti l'onesto avvocato Atticus Finch è incaricato della difesa d'ufficio di un "negro" accusato di violenza carnale; riuscirà a dimostrarne l'innocenza, ma l'uomo sarà ugualmente condannato a morte. La vicenda, che è solo l'episodio centrale del romanzo, è raccontata dalla piccola Scout, la figlia di Atticus, un Huckleberry in gonnella, che scandalizza le signore con un linguaggio non proprio ortodosso, testimone e protagonista di fatti che nella loro atrocità e violenza non riescono mai a essere più grandi di lei. Nel suo raccontare lieve e veloce, ironico e pietoso, rivive il mondo dell'infanzia che è un po' di tutti noi, con i suoi miti, le sue emozioni, le sue scoperte, in pagine di grande rigore stilistico e condotte con bravura eccezionale.



Sofia si veste sempre di nero di Paolo Cognetti

"Sofia si veste sempre di nero" è la nuova prova narrativa di Paolo Cognetti, autore di "Manuale per ragazze di successo" e "Una cosa piccola che sta per esplodere". Nei suoi racconti, cesellati con la finezza di Carver e Salinger, Cognetti ha saputo rappresentare con sorprendente intensità l'universo femminile. Ed è ancora una donna la protagonista del suo nuovo libro, un romanzo composto da dieci racconti autonomi che la accompagnano lungo trent'anni di storia: dall'infanzia in una famiglia borghese apparentemente normale, ma percorsa da sotterranee tensioni, all'adolescenza tormentata da disturbi psicologici, alla liberatoria scoperta del sesso e della passione per il teatro, al momento della maturità e dei bilanci. Con la sua scrittura precisa e intensa, Cognetti ci regala il ritratto di una donna torbida e inquieta, capace di sopravvivere alle proprie nevrosi e di sfruttare improvvisi attimi di illuminazione fino a trovare, faticosamente, la propria strada.






Una stanza tutta per sé di Virgina Wolf
Mondadori


"Saggio narrativo" tipico della originale e multiforme produzione saggistica di Virginia Woolf, "Una stanza tutta per sé" affronta, in modo ironico e pieno di vita, di ragione e senso critico nutrito dalla forza delle emozioni, il tema della creatività femminile e quindi della rivendicazione 'femminista' dei diritti delle donne. Sulla scia di S.T. Coleridge, la Woolf afferma la superiorità creativa della mente androgina ed esprime, in toni amari e risentiti contro i privilegi maschili, una genuina indignazione per il ruolo subalterno cui era costretta la donna intellattuale del suo tempo, e la donna in genere - a meno che non avesse la fortuna di avere una 'stanza tutta per sé' ovvero una rendita che le permettesse di essere liberamente creativa. Lucida analisi dell'essere scrittrice in una società in cui il dominino convenzioni repressive che riducano la donna a madre, sorella o figlia, la Woolf, intessendo un colloquio ideale con grandi scrittori come Montaigne, John Donne, T.S. Eliot e Lukacs, ci conduce in questo saggio alla ricerca di un punto di equilibrio interiore, di un momento di bellezza e verità.







Agnes Browne Mamma di Brendan O'Carroll
Beat (Neri Pozza)

Agnes Browne, trentaquattro anni, bella, proletaria, simpatia irresistibile, ha un banco di frutta e verdura al mercato del Jarro, turbolento quartiere popolare di Dublino, sette figli come sette gocce di mercurio e un'autentica venerazione per Cliff Richard. Purtroppo ha anche un marito che lascia i suoi guadagni agli allibratori, per poi rifarsi con lei a suon di ceffoni. Ogni mattina Agnes esce di casa alle cinque per incontrare l'amica Marion e iniziare insieme la giornata in allegria. Ogni venerdì gioca a bingo, per poi finire al pub di fronte a una pinta di birra e a un bicchiere di sidro. Non una gran vita, a parte le risate con Marion e le altre, al mercato. Finché, un bel giorno, Rosso Browne muore, lei rimane sola e comincia a godersi davvero l'esistenza. E l'inizio di un carosello di vicende esilaranti, in coppia con Marion, autentico genio comico, e alle prese con i figli che le propinano dilemmi adolescenziali, obbligandola a improvvisarsi consigliera (con grande spasso dei pargoli) o a vestire i panni dell'angelo vendicatore. Insomma, senza quel treppiede del marito attorno, la nostra Agnes pare tornata la ragazza dublinese che è stata - tanto che non manca uno spasimante, un affascinante bell'imbusto francese ignaro degli equivoci della lingua inglese. Intanto la vita continua, nella Dublino di fine anni settanta, tra gioie e dolori, un colpo basso della sorte e un girotondo di risate con Marion, i figli che crescono e, in testa, un sogno che sembra irrealizzabile.




SonnoSonno di Muraksmi Haruki
Illustrazioni di Kat Menschik

Un'illustratrice visionaria e lo scrittore-illusionista per eccellenza si incontrano al confine tra il sonno e la veglia. Uno dei piú bei racconti di Murakami Haruki, in un'edizione accompagnata dagli splendidi disegni di Kat Menschik.Una donna attraversa la routine di giorni tutti uguali finché qualcosa di inaspettato irrompe nella sua vita: smette di dormire. Quello che all'inizio sembra un dono diventa la porta di accesso a una realtà segreta e inquietante.






Le mille e una notte (volume unico) di AA.VV.

La più celebre raccolta novellistica d'Oriente torna a incantare i lettori italiani in una pregevole edizione che si avvale di una traduzione attenta e suggestiva, filologicamente scrupolosissima, condotta per la prima volta direttamente sui documenti originali in lingua araba. Da quegli antichi testi affiorano le meravigliose storie che la splendida Shahrazàd racconta al sovrano ogni sera per salvare la vita a sé e a tutte le donne del regno. Questa preziosa cornice letteraria racchiude quasi duecento tra poesie, aneddoti, fiabe e novelle - tra cui quelle famosissime di Aladino, Sindbàd il marinaio e Alì Babà -, facendo rivivere tutta l'atmosfera magica e seducente del mondo orientale durante l'epoca aurea del califfo Harùn ar-Rashìd. Le mille e una notte si presentano così come un vero e proprio scrigno da cui affiorano realtà e illusione, saggezza e fantasia, amore sublime e infidi tradimenti, perfidi inganni e raffinato erotismo.




Io sono un gatto di Soseki Natsume

“Io sono un gatto” è uno dei grandi libri della letteratura mondiale. Tradotto per la prima volta da Neri Pozza nel 2006, ha conquistato subito un'ampia fascia di lettori. Protagonista è un gatto senza nome - per sua stessa ammissione neanche troppo bello - ma attento e molto acuto, che vive nella casa di un professore di inglese descrivendone meticolosamente le giornate. Ed è proprio l'insolito punto di vista a rendere questo libro originale e geniale: attraverso quegli occhi osserviamo un mondo in via di trasformazione, e nel suo sguardo si colgono con amara e irresistibile ironia la follia e i difetti di noi poveri umani.

venerdì 13 marzo 2015

I tre moschettieri di Alexandre Dumas

Sera a tutti,
sono passati tantissimi mesi...oddio ç_ç che vergogna, dovrei andare a nascondermi...ma purtroppo gennaio e febbraio per l'università sono terribili e di fatto non ho comunque avuto molto tempo per leggere, lo studio ha riempito gran parte delle mie giornate. L'unico libro che sono riuscita a leggere è stata la Costituzione per la preparazione di una relazione (non ve la posto perchè non credo vi interessi), dovrei anche aggiornarvi dei libri che ho comprato...al momento sto leggendo "Le dodici tribù di Hattie" di Ayana Mathis...non ho ancora un'idea precisa perchè in alcune parti mi sembra un po' piatto...poco emotivo, mentre in altri momenti mi ha donato grandi sensazioni, vedremo quale aspetto preverrà. 



I tre moschettieri di Alexandre Dumas

Tutti per uno, uno per tutti!

Non credevo minimamente che ce l'avrei fatta a finirlo, non per la sua grandezza o per il libro in sé,che è un libro da leggere..., piuttosto perché la sua lettura mi ha accompagnata per tutto questo autunno (si ci ho messo un bel po') e vi assicuro che tutto questo tempo non era dovuto alla narrazione in sé o allo stile di Dumas, ma al fatto che non volevo mai che giungesse il momento di salutarsi,
Momento che purtroppo è giunto, senza che potessi in nessun modo oppormi al fato, perché gli ultimi capitoli mi hanno trascinata facendo arrivare fin troppo velocemente la fine del romanzo.
Mentre provo a scrivere questo post (non potrei mai scrivere una recensione su un tale romanzo), mi mancano le parole, della trama non saprei che dirvi, visto che è uno dei romanzi classici più conosciuti, potrei parlarvi di come il romanzo sia completamente diverso dai film, di come i personaggi non vengano minimamente resi sulla pellicole che il cinema ci ha regalato. Voi che leggete dovete sapere sono totalmente innamorata dei miei amati moschettieri, quindi ciò che leggete sono i deliri di una lettrice innamorata e forse non sembreranno così attendibili, ma d'altronde vi sfido a non ammirare Athos, Porthos, Aramis e il giovanissimo D'Artagnan, che è il protagonista indiscusso del romanzo.

Giovanissimo (18 anni è la sua età) guascone dell'animo ribelle (come solo un vero Guascone sa essere), D'Artagnan parte per Parigi con un unico desiderio: quello di diventare un moschettiere del Re.
Coraggioso ma fin troppo superbo, non accetta che si metti in dubbio il suo coraggio e la sua eroicità, così quando a Meung viene deriso e poi aggredito da un uomo sconosciuto, D'Artagnan non perde tempo a sfidarlo a duello, senza però avere la reale possibilità di combattere contro l'uomo.
Giunto a Parigi, scorge di nuovo lo sconosciuto e nel tentativo di raggiungerlo si scontra con i tre moschettieri, uno per volta e li sfida a duello per difendere il suo onore, un duello che però non avrà luogo ma che segnerà l'inizio di un'amicizia forte e salda come una roccia.

Non vi è alcun dubbio che Dumas sia un grandissimo narratore, capace di descrivere perfettamente la situazione tant'è che sembra quasi di viverla. Ogni personaggio è vero, reale e sembra fuoriuscire dalla pagina, vivendo al di fuori del libro e davanti ai nostri occhi le loro mirabolanti avventure. 
I colpi di scena e l'azione riempiono le pagine del romanzo, amori passionali e amicizie sincere sono i co-protagonisti dell'intera storia; sentimenti di amore, amicizia, lealtà, fiducia, totale affidamento e dedizione alla causa e alla corona, questi sono i pilastri de "i tre moschettieri" e una fra tutte è la morale: tutti per uno, uno per tutti.

Chi si aspetta idilli, duelli per onore e per amore, avventure al limite e spavaldi e coraggiosi cavallieri che mettono la loro vita nelle mani delle loro dame...non sarà affatto deluso.
Ricco di qualsiasi emozione, gioia e pianto, I tre moschettieri sono una miscela affascinante ed esplosiva...se decidete di dare a questo libro un occasione non sarete sicuramente delusi.

mercoledì 17 dicembre 2014

Sonno di Murakami Haruki

Buonasera gente,
oggi torno a parlarvi di un romanzo, anzi meglio dire racconto di Haruki Murakami chi di voi mi segue su FB saprà che l'avevo messo in Wishlist e vi è stato per molto poco tempo, dato che ora ve ne parlo.
E' la prima opera che leggo di questo autore, forse non è stata la scelta migliore ma neanche la peggiore, ora sono indiscutibilmente incuriosita da questo autore e leggerò senz'altro qualcos'altro di suo.
Sonno ha meritato 4 piume, non ho voluto arrivare a 5 per non sbilanciarmi, aspetterò qualche opera più corposa per esprimermi meglio ;)

Sonno
Sonno di Muraksmi Haruki
Illustrazioni di Kat Menschik

Comprare un libro solo perché sulla copertina c'è la tua fobia più grande (c'era una medusa sul retro :D) non sembrava promettere niente di buono, se poi il libro in questione è "Sonno" di Haruki Murakami ed è un racconto alquanto inquietante, le premesse continuano a non essere buone, se poi ci aggiungiamo che non ho mai letto niente di Murakami e non sapevo cosa aspettarmi, si delinea un quadro alquanto tragico, ma sta di fatto che questo racconto di appena 72 pagine, tra parole e tavole grafiche mi ha accompagnato durante un paio di notti...fortunatamente non insonni.

Sonno narra la storia di una donna, una casalinga di cui non conosciamo il nome e per questo verrà indicata da ora come la Protagonista, che vede scorrere la sua vita scandita sempre allo stesso modo. 

Sveglia, Fa colazione, Prepara quella per suo figlio e suo marito, Saluta suo marito e il figlio che escono di casa, Va a fare la spesa, Prepara il pranzo, Va a in piscina, Torna a casa, Prepara la cena, Va a letto, Dorme.

La storia si ripete tutti i giorni, allo stesso modo, fino a quando una notte si sveglia e ai piedi del suo letto scorge una figura umana, paralizzata non sa cosa fare, vorrebbe urlare, ma nessun suono fuoriesce dalle sue labbra. Fortunatamente - si fa per dire - la figura non sembra volerla ferire, ma da quel momento la nostra Protagonista non riuscirà più a dormire in nessun modo, la sua mente è attivissima, la stanchezza è scomparsa e la notte le si apre davanti con le sue mille possibilità aiutandola a riscoprire la sua sempre amata passione per la lettura, per i biscotti al cioccolato - o il cioccolato in genere - e il liquore, tutti piccoli piaceri di cui si era privata per occuparsi della casa e della famiglia.
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E' quindi un momento di riscoperta, di rinascita, quella mancanza irreale e "impossibile" di sonno le dona il tempo perso in durante gli anni; questa assoluta mancanza di sonno è quindi il suo "più fidato alleato", l'amico notturno che la guida a passo sicuro lungo i suoi sentieri scuri aiutandola a riprendersi ciò che le era stato tolto.
La notte, però, è un'amica infida e oscura e da fedele alleata può velocemente trasformarsi nella nemica e nella minaccia più crudele, lasciandoti completamente alla mercé delle ombre che la popolano.

Non ho mai letto racconti o storie brevi, se non quando ero molto piccola, e a volte erano solo fiabe, quindi l'ansia e il senso di incompletezza che ho provato leggendo questo breve racconto mi ha scosso, lasciandomi in un limbo di inquietudine e incompletezza, con mille domande a cui dar risposta, ma senza un'effettiva risposta.
Non ho mai letto nulla di Murakami e forse accostarmi a lui con un racconto non è stata la scelta migliore, ciò che voglio dire e che non mi ha né allontanata e neanche incuriosita, dovrei vederlo all'opera con qualche opera diversa, un romanzo più completo (non  complesso perché Sonno in appena 70 pagine è sufficientemente complesso) e che mi permetta di apprezzare più a lungo il suo stile e la sua penna. Sonno è indiscutibilmente un racconto che si lascia leggere, con descrizioni minimal ma anche tanti interrogativi. Non si arena nella narrazione, che invece al contempo scorre fluida e veloce, forse troppo per un libro come questo al quale una seconda lettura è d'obbligo. Forse Sonno è un po' come l'Anna Karenina dei libri di Murakami, ha bisogno di varie riletture per svelare tutti i suoi misteri...