mercoledì 15 ottobre 2014

Recensione: Le cose che non so di te di Christina Baker Kline

Salve a tutti!!
Questo commento era in cantiere da un po' e finalmente con un po' di ritardo sono riuscita a completarla, avendo buttato giù gran parte dei miei appunti dopo la conclusione del romanzo.
Ora non vorrei annoiarvi troppo con questi monologhi.
Spero che vi piaccia, ovviamente è la mia particolare e soggettiva opinione :). 




 Le cose che non so di te 
di Christina Baker Kline
Giunti (A)

Pagine: 320
Prezzo € 12,00
TRAMA: Molly ha solo diciassette anni ma una spiccata predilezione per i guai. In affido presso due genitori disarmati, dopo aver rubato Jane Eyre dalla biblioteca della scuola, per punizione è costretta a recarsi ogni pomeriggio a casa dell’anziana signora Vivian per aiutarla nelle pulizie. L’ incontro tra le due non è certo dei più promettenti: Molly ha sempre il broncio, si esprime a monosillabi, è piena di piercing e ha due ciocche ossigenate ai lati del viso. Vivian però è una donna speciale a cui la vita ha tolto e regalato tanto: non si fa certo intimidire dall’aspetto di Molly. Giorno dopo giorno, le due scoprono di avere qualcosa di molto profondo che le unisce: anche Vivian infatti è rimasta sola da piccola e, come tanti altri bambini della sua epoca, venne messa sul “Treno degli orfani” per trovare una famiglia che si facesse carico di lei. E quando Molly capisce di poterla aiutare a dipanare il mistero che da tanti anni la perseguita, la scintilla dell’affetto più grande e sincero libererà entrambe. La storia di un’amicizia che incanta e commuove. Christina Baker Kline racconta il miracolo di un cuore grande e generoso.


Quando lessi il titolo di questo libro "Le cose che non so di te", avevo pensato ad una normale e forse banale storia d'amore, sembrava qualcosa di già visto e stravisto, mi ricordava "Le parole che non ti ho detto", invece mai titolo mi ha portato più fuoristrada!
Le protagoniste sono due donne, diverse ma in fondo con storie molto simili. Molly è una teenager abbastanza problematica, vive in affidamento passando da una famiglia all'altra. E' solitaria e con pochi amici, ama leggere ma non può permettersi di acquistare i libri, e proprio a causa di ciò che si mette nei guai.
Per evitare il riformatorio, è costretta a fare delle ore di lavoro sociale, aiutando un'anziana ma ricca donna a riordinare la soffitta...
Vivian è una donna dal passato affascinante ma profondamente doloroso per alcuni tratti. Rimasta orfana da bambina, convinta di non aver più nessuno al mondo, parte con gli altri orfani sul "Treno degli orfani" alla ricerca di un sogno o di una speranza, di essere amata da qualcuno. Speranza ben presto vanificata, dalla dura realtà.
All blue and white and relaxing - love the gingham
Pinterest
Ora vive da sola in una grande casa e ciò di cui ha bisogno non è riordinare vecchi scatoloni; Vivian vuole solo raccontare la sua storia a qualcuno, riordinare vecchi ricordi e risolvere le sue faccende in sospeso.

Ad una storia così avrei dato molte più possibilità di esprimersi, una maggiore riflessività e caratterizzazione. Sono pochi i personaggi approfonditi e ben descritti, gli altri appena accennati fanno da sfondo ad una storia di fondo molto bella.  Al contrario, l'autrice ha dedicato ampio spazio alla descrizione del "Treno degli orfani", la speranza di una vita diversa, una chimera per i suoi passeggeri, infatti questi treni rappresentavano una realtà completamente diversa, il mercato di una manodopera gratuita e giovane che potesse essere sfruttata gratuitamente, bambini trattati ingiustamente come oggetti e non come persone da amare e apprezzare.
Se ho apprezzato questa trattazione, ugualmente mi ha lasciato spiazzata la narrazione al tempo presente. Confesso di non essere un'amante di questo tipo di narrazione, è vero che da un lato potrebbe garantire una immediatezza e una profondità di immedesimazione notevole, ma d'altra parte a me spiazza particolarmente, confondendomi non poco. Invece i salti temporali per raccontare la storia di Vivian non mi hanno infastidito per nulla e hanno fornito un po' di movimento al racconto.

"Le cose che non so di te" è la storia della rinascita di due persone accomunate da una storia simile, entrambe orfane Vivian e Molly si capiscono molto meglio di altre persone, si confidano e si aiutano a vicenda nel disperato tentativo di lavare via dalla loro pelle il dolore di un'infanzia da abbandonate.
Non si tratta di un  libro veloce, ma di una storia raccontata lentamente come quelle narrate da una nonna davanti al focolare, si lasciano scoprire lentamente, rivelando un po' alla volta il loro finale, che risulterà un po' dolce amaro e potrà sembrare scontato o banale, ma è perfetto per concludere questo romanzo, per chiudere il cerchio e regalare un sorriso e un momento felice alle due protagoniste. E poi diciamolo a volte un finale scontato non guasta, non c'è sorpresa e neanche delusione, solo soddisfazione, perché le cose sono andate come si voleva e si sperava.
E' un libro carino, che sa tenere compagnia e raccontare una storia.




venerdì 10 ottobre 2014

Uscite settembre-ottobre per Giunti Editore (Summer-Fall 2014)

'Sera ragazzi. E' quasi mezzanotte e io sono qui a scrivere. 
Momento tranquillo e perfetto per dedicarsi un po' al blog.
Ho ricevuto da poco la nuova e-mail dalla Giunti e quindi ne approfitto per farvi vedere le ultime uscite per i vari contenitori editoriali della casa editrice.
Inoltre vi anticipo che "Opal", il seguito della serie Lux, uscirà il 12 novembre se siete interessati.
Intanto fatemi sapere quale dei romanzi che vi presento vi interessa, a me "Mare d'inverno" e "Forte e Sottile è il mio canto", anche se "Se chiudo gli occhi" mi interessa. 
Bhè vedremo!!.




Un bacio dall’altra parte del mare di Simona Toma
Pagine: 240
Prezzo € 12
Uscita: 15 ottobre 2014
TRAMA: Una festa clandestina sui meravigliosi colli bolognesi, le sirene della polizia che si avvicinano sempre di più, un ragazzo e una ragazza che fuggono nella notte a cavallo di una bici: non era certo questa la vita che i genitori di Caterina sognavano per la figlia mandandola all'università di Bologna. Impacciata, buffa ma irrimediabilmente romantica, Caterina ha le idee confuse sul futuro e tanta voglia di fuggire dalla cittadina del Sud in cui è cresciuta. Anche se il prezzo da pagare è diventare avvocato come suo padre. Così si lancia alla scoperta della vita metropolitana insieme all'inseparabile amico Ettore, dichiaratamente gay, irriverente e un po’ filosofo, ritrovandosi in un caotico appartamento affollato di studenti più confusi di lei: la “dea dell’amore”, il graffitaro su commissione, l’irriducibile secchiona. La città universitaria più eccitante d’Italia la stupisce e la travolge, per la prima volta finalmente libera. Ma proprio nel momento più improbabile, Caterina si innamora. Un colpo di fulmine. Un amore improvviso, complicato e immenso. Un amore che sa di spezie e ha le labbra morbide di Yassine, un bellissimo ragazzo che, rincorrendo la speranza, dal Maghreb è arrivato fino a qui…

L'AUTRICE: Simona Toma/ è nata a Lecce nel 1976. Lavora in regia e produzione per il cinema, la televisione e il teatro. Ha esordito per Mondadori con il romanzo young adult "Da questo libro presto un film", pubblicato anche in Germania e in uscita in Brasile. Sempre per Mondadori, ha pubblicato il romanzo "Diario semiserio di una teenager disperata", con lo pseudonimo di Carlotta Fiore. Per Giunti, è presente con un suo racconto nell’antologia "Buon Natale rosa shocking".
Il suo blog è simonatoma.wordpress.com.

Da mercoledì 24 SETTEMBRE sono disponibili 3 nuovi e-book di “DigitalDream”, la nuova collana di narrativa Giunti di romanzi pubblicati unicamente digitale.

Tertivs Decimvs – Il tredicesimo apostolo di Valentina Lippi Bruni

Prezzo € 4,99
Dimensioni: formato ebook
Uscita: 24 settembre 2014

TRAMA: Roma, Città del Vaticano: AD 1999. L’ossessione per un diario custodito gelosamente per anni ha relegato l'anziano don Orazio ai margini della Chiesa. Ora che lui è morto, il contenuto di quelle pagine ingiallite torna a tormentare i sonni della Curia. Fino a che la stanza segreta viene riaperta e la verità di quell'iscrizione occultata per secoli non può più essere nascosta: solo un uomo potrà accedere al Regno di Dio e salvare il mondo. Ma chi è? E come interpretare quell'iscrizione?
Pietro Alessi è un giovane poliziotto che si è distinto per aver sventato un attacco al Cardinale Turrini. Un giovane da sempre tormentato, in crisi con la famiglia adottiva, con la sua vita e con la fede verso un Dio che fin da piccolo ha dovuto amare. La missione che gli vogliono affidare è a dir poco incredibile: tornare indietro nel tempo e salvare dalla croce il giovane Gesù di Nazareth. Un’impresa che richiede coraggio ma soprattutto fede, un viaggio di sola andata che potrebbe alterare per sempre il corso della storia dell’intera umanità. Sarà davvero lui il prescelto?

L'AUTRICE: Valentina Lippi Bruni (1975) è di origini ferraresi e vive a Imola. A soli 17 anni ha scritto un'autobiografia romanzata dal titolo "Il soffio dell’anima" (Premio letterario internazionale Anguillara Sabazia 2006). Edito da un piccolo editore locale, viene poi rivisto e ripubblicato da Giunti nel 2009. Dal libro viene tratto anche un film prodotto da Luna Film Productions, una società fondata da Valentina stessa che le vale il premio "La Fibula D'oro" come produttrice-autrice al Festival Cinematografico Europeo Amatoriale e Semiprofessionale del 2009.

 Il delitto della via Accattapane 
di Margherita Capitò
 Giunti 
Prezzo € 4,99
Dimensioni: formato ebook
Uscita: 24 settembre 2014

TRAMA: Per la dottoressa Sonia Castelbarco si prospetta una estate piuttosto impegnativa: è stata infatti chiamata a capo del nuovo commissariato di Donoratico e Castagneto Carducci nella provincia toscana. Milanese di nascita, carina e molto arguta, Sonia accetta l’incarico con l’impegno e il sorriso di sempre. Sarà il cadavere mezzo carbonizzato sulla via Accattapane a mettere in subbuglio la sonnacchiosa provincia e inaugurare le sue indagini. Quando poi un figlio di papà viene arrestato per spaccio di cocaina, la situazione si complica ulteriormente. Un omicidio e un grosso giro di droga in un comune tanto tranquillo? Pare proprio di sì se, avvicinandosi alla verità, la Castelbarco rischia pure di lasciarci la pelle...
Con l’aiuto – e la corte – di Giampiccolo, il collega napoletano dalla battuta pronta, riuscirà la bionda, carismatica, dottoressa a sciogliere il mistero?

L'AUTRICE:Margherita Capitò è nata a Lisbona nel 1971 da padre siciliano e da madre francese. Ha studiato in Italia e dopo il liceo classico, si è laureata in lettere. Ha vissuto per brevi periodi in Marocco, Grecia e Luisiana. È stata corrispondente dal Marocco per alcuni periodici francesi. Vive fra la Provenza e la Toscana e questo è il suo primo libro.

Solo il tuo sapore di A.I. Cudil



Prezzo € 4,99
Dimensioni: formato ebook
Uscita: 24 settembre 2014

TRAMA: Ventisei anni, una sicurezza innata e quella bellezza un po’ trasandata che fa colpo sulle donne, Matteo ha un unico amore, quello per Lora, e un’unica vera passione, la cucina, perché per lui il piacere è una sensazione da assaporare e declinare in mille modi. Non a caso è il promettente chef di uno dei più rinomati bistrò di Venezia, al servizio del famoso Arturo Bezzi. Quando scopre che la sua compagna lo tradisce proprio con Arturo, il suo mentore, d’impulso manda tutto all’aria e se ne va. Ma come sempre nei momenti più bui accade qualcosa di inaspettato: l’amico Jonathan lo invita a Parigi per fare un colloquio alla Six Senses Spa, una agenzia di “accompagnatori”... Forse tra le braccia di altre donne riuscirà a voltare pagina? O forse la sua passione per il gusto può prestarsi anche ad altre attività? Per Matteo comincia una girandola di incontri, cene lussuose, e notti fatte di erotismo e sensualità. Unendo le sue doti culinarie a quelle fisiche e alla sua simpatia, Matteo diventa uno dei più richiesti accompagnatori in circolazione.
Ma, in una Parigi dal fascino senza tempo, non tutto finisce in una notte, e l’amore, quello vero, spesso arriva senza preavviso.

L’AUTRICE: A.I. Cudil vive a Venezia e fa parte dell'European Writing Women Association, da molti anni coltiva la passione per la scrittura. Prima di essere pubblicata da Giunti, i suoi romanzi sono stati un successo del self-publishing. "Solo il tuo sapore" è il primo volume della "Six Senses Series".

Per la collana "Narrativa adulti":

“FORTE E SOTTILE E’ IL MIO CANTO – STORIA DI UNA DONNA OBESA” di Domitilla Melloni
Forte e sottile è il mio canto - Storia di una donna obesa di Domitilla Melloni
Prezzo € 14
Uscita: 24 settembre 2014

TRAMA: Domitilla Melloni in questa speciale autobiografia racconta la propria storia alternando narrazione e pagine di diario: dalla descrizione della prima infanzia, trascorsa circondata dall’affetto premuroso e spartano dei genitori, anni felici ma non spensierati, perché vissuti all’ombra dei divieti che impongono la mortificazione del corpo, il rigido controllo dell’alimentazione (nella famiglia materna ci sono casi di obesità), alla convinzione di essere grassa e alla goffaggine tipica della prima adolescenza. Mentre il buon rendimento scolastico determina la sua esclusione dal mondo dei coetanei e il rapido avvicinamento a quello degli adulti. Intorno ai venti anni si verificano i primi consistenti aumenti di peso e, sostenuta dall’amore per (e di) Walter, compagno di vita, Domitilla si trova di nuovo costretta ad affrontare il calvario delle diete. Dopo due gravidanze, la costante crescita del peso contribuisce ad aumentare la distanza tra la propria interiorità e un corpo straniero. Sono anni di colpevolizzazioni e umiliazioni trascorsi a combattere una delle convinzioni più radicate nel senso comune: un obeso è obeso perché senza autocontrollo. Grazie all’esperienza della psicoanalisi, Domitilla decide di sottoporsi ad alcuni esami clinici e potrà finalmente dare un nome alla malattia di cui soffre e con questa diagnosi accettare, seppure con difficoltà, i cambiamenti del proprio corpo, impegnandosi a superare il senso di colpa e i pregiudizi sociali che da sempre accompagnano i malati di obesità.

L’AUTRICE: Domitilla Melloni è un’analista filosofa (tra i fondatori di SABOF, Società di Analisi Biografica a Orientamento Filosofico), insegna a Milano presso la Scuola Superiore di Pratiche Filosofiche Philo. Tiene regolarmente conferenze e workshop.


 Mare d’inverno di Grazia Verasani

Prezzo € 14
Uscita: 8 ottobre 2014

TRAMA: "Mare d’inverno" è un romanzo sull’amicizia tra donne, un "Grande Freddo" al femminile con un’ironia “alla Almodóvar”. La voce narrante è quella di Agnese, che fa l’insegnante, con un matrimonio arrugginito e una figlia diciottenne. Poi ci sono Vera, giornalista di successo, e Carmen, attrice prestata al doppiaggio. Sono vicine ai cinquanta e sono amiche dai tempi dell’università. Adesso si ritrovano a passare insieme, in una villetta della riviera romagnola, i giorni che precedono il Capodanno. La scusa è quella di consolare Carmen che si è rifugiata lì per riflettere sulla sua ennesima sconfitta sentimentale. In quel posto 
semideserto, freddo, desolato, tra alberghi chiusi e il mare d’inverno della canzone di Ruggeri, le tre donne rinsaldano la loro amicizia, con liti passeggere, ricordi che affiorano, confidenze, rimpianti, amori che non si dimenticano. Ma soprattutto ridono, o imparano a farlo, in un’età in cui la giovinezza sembra già alle spalle. Vera, pur essendosi pienamente realizzata nel lavoro, non è felice, come non lo è Carmen, che ha sempre messo l’amore al primo posto, e Agnese dovrà decidere cosa fare del proprio matrimonio. Una breve vacanza in cui conosceranno qualcosa in più di loro stesse, e avranno anche l’occasione di incontrare uomini che scontano lo stesso malinconico “fuori stagione”. E insieme, forse, troveranno la forza di andare avanti più consapevolmente, senza paura della solitudine.

L’AUTRICE: Grazia Verasani (Bologna, 1964) ha pubblicato numerosi romanzi tra cui "Quo vadis, baby?", dal quale Gabriele Salvatores ha girato l’omonimo film nel 2005 e prodotto la
serie tv Sky diretta da Guido Chiesa, e i noir "Velocemente da nessuna parte", "Di tutti e di nessuno" e "Cosa sai della notte", con protagonista l’investigatrice privata Giorgia Cantini. È anche musicista e sceneggiatrice, ha collaborato con riviste e quotidiani e pubblicato racconti su varie antologie. Ha scritto opere teatrali come "From Medea-Maternity Blues", rappresentata sia in Italia che all’estero, diventata un film pluripremiato per la regia di Fabrizio Cattani. E il monologo "Vincerò" sulla vita e la carriera di Luciano Pavarotti, interpretato tra gli altri da Michele Placido. I suoi romanzi sono tradotti in vari paesi tra cui Francia, Germania, Russia. Nel 2013 è uscita la raccolta di racconti musicali "Accordi minori". Il suo sito è www.graziaverasani.it.

Se chiudo gli occhi di Simona Sparaco
Prezzo € 16
Uscita: 29 ottobre 2014

TRAMA: Viola nella vita ha imparato molto bene una cosa: a nascondersi. I vestiti di una taglia troppo grande, un impiego ben lontano dalle sue passioni di bambina, quando inventava storie e le appuntava su fogli di carta, un bravo ragazzo come marito, con cui però, forse, l’amore non c’è mai stato. Poi un giorno, mentre sta sviluppando alcune fotografie nel negozio in cui lavora, si fa largo tra la folla del centro commerciale un uomo alto e dinoccolato, ancora bello nonostante l’età: è suo padre, l’artista famoso, l’irregolare, l’eterno bambino. È tornato, è venuto a cercarla per proporle un viaggio nella loro terra d’origine e per dirle qualcosa di molto importante. Ma come fidarsi un’altra volta dell’uomo
che l’ha abbandonata? Come credere di nuovo a una delle sue funamboliche storie? La tentazione però è troppo forte e Viola accetta. Mentre un paesaggio innevato scorre oltre il finestrino, l’inaspettata sincerità di quell'uomo disarmato inizia a far breccia nelle difese di Viola e quando insieme arrivano alle pendici dei Sibillini, dove è custodito un antico segreto, una nuova forza la travolgerà: la forza dell’amore, che Viola non ha mai conosciuto, della verità, del perdono, di un luogo che la chiama a sé con la sua luce misteriosa e avvolgente. È un viaggio davvero magico se il prezzo della felicità è abbandonarsi con gli occhi chiusi al potere della vita che è pronto ad accoglierci.

L’AUTRICE: Simona Sparaco, scrittrice e sceneggiatrice, è nata a Roma. Dopo aver preso una laurea inglese in Scienze della Comunicazione, spinta dalla passione per la letteratura, è tornata in Italia e si è iscritta alla facoltà di Lettere, indirizzo Spettacolo. Ha poi frequentato diversi corsi di scrittura creativa, tra cui il master della scuola Holden di Torino. Nel 2009 ha pubblicato il romanzo "Lovebook" e, nel 2010, "Bastardi senza amore", tradotto anche in lingua inglese. Nel 2013 è uscito per Giunti "Nessuno sa di noi", un istantaneo bestseller del passaparola, ristampato in 15 edizioni, vincitore del Premio Roma e finalista al Premio Strega. Vive tra Roma e Singapore.

giovedì 2 ottobre 2014

Papertowns #9




Papertowns (città di carta) è una rubrica ideata da Reading is Believing. Ad ogni appuntamento vi presenterò i nuovi libri - esclusivamente in formato cartaceo - entrati in mio possesso che siano stati acquistati, scambiati, avuti in regalo o ricevuti in omaggio da case editrici e autori.


Ciao ragazzi e ragazze!
Penso che Papertowns sia la mia rubrica preferita anche se in questi mesi causa studio e laurea l'ho un po' trascurata (povera *sigh*), ma ho intenzione di rimettermi in pari, aggiornarvi sulle entrate estive e postare una volta al mese la rubrica, così da raggruppare tutti i libri che ho comprato durante il periodo mensile. Ieri è iniziato ottobre e ho GIA' (che qualcuno mi aiuti!!!) comprato un libro, non vi dirò quale, dovrete aspettare fine mese per saperlo ;). Intanto non vi preoccupate, in questo periodo pubblicherò almeno un'altra volta la rubrica per aggiungere gli altri romanzi che nel frattempo hanno raggiunto i loro amici sugli scaffali.
Con questo appuntamento della rubrica, concludo i tre post iniziati prima delle vacanze (si lo so bastonatemi, vi supplico!), e questi sono gli ultimi romanzi. 
A presto ^_^







Miss Marple - Nemesi di Agatha Christie 


Corriere della Sera
Mercatino Usato

Il vecchio miliardario Jason Rafiel ha lasciato una lettera ai suoi esecutori testamentari da consegnare a Miss Marple dopo la sua morte. Nella lettera si invita l'arzilla zitella di St. Mary Mead ad investigare su un omicidio senza specificare quale. Miss Marple riuscirà nell'intento ma dovrà passare attraverso una gita turistica per l'Inghilterra, la conoscenza di tre vecchie sorelle, un incidente di montagna con morto e la storia di una fanciulla deceduta dieci anni prima.






Balzac e la piccola sarta cinese di Dai Sije
Adelphi

Scambio

La storia di questo libro racconta di come la lettura, grazie alla segreta malia di una misteriosa, preziosissima valigia di libri occidentali proibiti, riesca a sottrarre due ragazzi, colpevoli soltanto di essere figli di "sporchi borghesi", a svariate torture e permetta anche a uno di loro di conquistare la "Piccola Sarta cinese". Così, pur vivendo in mezzo agli orrori della rieducazione, i due ragazzi e la Piccola Sarta scopriranno, in virtù di qualche goccia magica di Balzac, che esiste un mondo fatto di pura, avventurosa bellezza. Attraversando, nel frattempo, rocambolesche avventure.




Via dell'angelo e altri racconti 
di Elsa Morante
Sole 24 ore

Mercatino Usato


“La via dell’Angelo” è un breve racconto scritto da Elsa Morante nel periodo giovanile. E’ inserito nella raccolta intitolata “Lo scialle andaluso”. Antonia è una giovane ragazza che ha perso i genitori da piccola ed è stata messa in un convento gestito da tre suore. Il convento si trova in una via detta “dell’Angelo” per via di una grande statua di pietra, posta all’incrocio della via, che rappresenta un angelo. La statua ha due grandi ali ripiegate, è una figura decapitata e monca, in atto di avanzare su larghi piedi anneriti. Si era persa la memoria delle origini della statua, forse era un antico Gabriele, residuo di una chiesa distrutta, forse una vittoria, preda simbolica di battaglia, forse un Angelo che Dio aveva scacciato dal Paradiso per qualche colpa grave e condannato alla Terra. Quest’ultima era l’ipotesi più accreditata dalla leggenda popolare, secondo la quale l’angelo di notte si introduceva nelle case, assumendo svariate forme, rapiva le persone, soprattutto i fanciulli. Molti di coloro che passavano davanti alla statua si segnavano e dicevano una preghiera.

Solo Bontà di Jhumpa Lahiri
Sole 24 ore

Mercatino Usato


Rahul e Sudha, due ragazzi bengalesi, fratello e sorella, diventano adulti in America. Lui è una delusione: espulso dall'università fugge di casa, perseguitato dall'alcolismo. Lei è la figlia che ogni genitore vorrebbe: ottimi studi, un lavoro di cui vantarsi con gli amici, sposa un inglese e mette al mondo un bel bambino. Una famiglia di immigrati indiani "tipica e terribile quanto qualsiasi altra".
In una storia di integrazione e di conflitti domestici tra il Massachussets e Londra, il mito del successo e il demone del fallimento fanno da bussola a vite segnate da sradicamento ed egoismi, nella vana ricerca della felicità.


Lettera ad un bambino mai nato 

di Oriana Fallaci
BUR
Acquisto

Il libro è il tragico monologo di una donna che aspetta un figlio guardando alla maternità non come a un dovere ma come a una scelta personale e responsabile. Una donna di cui non si conosce né il nome né il volto né l'età né l'indirizzo: l'unico riferimento che viene dato per immaginarla è che vive nel nostro tempo, sola, indipendente e lavora. Il monologo comincia nell'attimo in cui essa avverte d'essere incinta e si pone l'interrogativo angoscioso: basta volere un figlio per costringerlo alla vita? Piacerà nascere a lui? Nel tentativo di avere una risposta la donna spiega al bambino quali sono le realtà da subire entrando in un mondo dove la sopravvivenza è violenza, la libertà un sogno, l'amore una parola dal significato non chiaro. Con la prefazione di Lucia Annunziata.

giovedì 25 settembre 2014

The very ispiring Blogger Award





Salve a tutti!!
Come avevo annunciato nel mio ultimo post, dato il mio ritorno tenterò di riprendere a pieno ritmo l'attività del blog. Le buone intenzioni ci sono ;).
Intanto avevo ricevuto questo premio speciale da Franci di Coffee and books girl e da Claudia di Creature di carta

Le regole dell'award sono:
1. Ringraziare la persona che ti ha nominato.

2. Elencare le regole e visualizzare il premio.
3. Condividere 7 fatti su di te.
4. Nominare altri 15 blog e lasciargli un commento per fargli sapere che sono stati nominati.
5. Mostrare il logo del premio sul tuo blog e seguire il/la blogger che ti ha nominato.

I 7 fatti su di me condivisi da me 
Fatto n°1: Adoro la trilogia di Jurassic Park, l'ho guardata tantissime volte e so tutti i film a memoria, ma quando arrivano i velociraptor e quel dinosauro brutto brutto ho ancora paura e mi nascondo dietro la porta 
Fatto n°2: mi piacciono i drama, soprattutto i coreani, ma anche i giapponesi e i taiwanesi ^_^
Fatto n°3: mi piace tantissimo il tè *_*
Fatto n°4: ho una paura matta delle meduse (help me o.o)
Fatto n°5: Mi piacciono i film "catastrofici", tempeste, tornado, vulcani, terremoti e più sono assurdi e più mi piacciono (gusti strambi lo so xD)
Fatto n°6: mi piacciono i balli latino-americano 
Fatto n°7: Ordino e riordino i libri della mia libreria, mi piace metterli in ordine e odorarli. Non c'è niente come il profumo della carta stampata *_*
I 15 blog nominati-che-probabilmente-hanno-già-ricevuto-una-nomination-ma-dovevo-nominare-per-forza-loro :) 

giovedì 18 settembre 2014

Recensione: "L'arte ingannevole del gufo" di Ella West

Sera a tutti.
Si sono viva. 
E no non sono una fantasma.
Se ve lo stavate chiedendo. Purtroppo questo settembre come temevo è volato via, ma porta alla fine di questo mese, finalmente, la tanto attesa LAUREA e l'inizio di un nuovo percorso di studi.
Con questa recensione, in archivio da tantissimo tempo, e che non avevo mai trovato il tempo per rileggerla, editarla e postarla. 
Bando alla ciance, che devo recuperare un botto di cose...fatemi un grande in bocca al lupo, che è meglio va ;)
L’arte ingannevole del gufo di Ella West
Giunti (A)
Sfoglialibro: qui

Il mio gufo è appollaiato sul ramo di un albero, in alto. Non è veramente il mio gufo, ma lo vedo quasi tutte le sere e quindi è come se fosse mio, il mio guardiano notturno. Mi guarda mentre corro tra le file di alberi con una vanga e un sacco, con dentro un milione di dollari in banconote da cento.

Il gufo sa tutto.”
Correre libera su un prato verde, con il sole che bacia la pelle regalando un piacevole calore, il vento che accarezza i capelli. Vivere una mattinata, piacevole e all'aperto. E' solo un sogno per Viola, quattordici anni e malata di XP.
Cos'è vi chiedere? E' proprio Viola, voce narrante di questo breve romanzo per ragazzi, a spiegarci di cosa si tratta.
E' una rara disfunzione genetica che rende impossibile l'esposizione al sole, che brucerebbe la pelle causando ustioni profonde e tumori della pelle.
Viola è una creatura della notte, dorme di giorno e vive di notte, giocando e correndo libera nel bosco grazie ad un paio di modernissimi occhiali da visione notturna e come unico amico, un gufo.
Ed è durante una delle sue spensierate escursioni che assiste a quello che a tutti gli effetti è un omicidio.
Viola vede un ragazzo tirar fuori un corpo pesante dal bagagliaio di un auto e lo trascina sul sedile di guida, prima di dare fuoco alla macchina. Poi seppellisce un sacco pieno di soldi nel terreno vicino. Che cosa ci fanno tanti soldi sepolti nel bosco? E quel ragazzo è forse un assassino? Tornerà a cercarla? Nonostante tutto Viola comincerà ad indagare nella speranza di proteggere la sua famiglia.


"L'arte ingannevole del gufo" è un libro che si lascia leggere con facilità, e più che ad un pubblico adulto è particolarmente adatto ad un pubblico giovane, perché ha proprio alcune caratteristiche tipiche dei libri per ragazzi, spiegando con poche frasi concetti ben più difficili. 
L'intero complesso narrativa non è completamente equilibrato, infatti la storia vede una vera svolta se non dopo buona parte del romanzo, incentrata soprattutto a far capire al lettore come si svolgeva la vita di Viola. Viola vive di notte e dorme di giorno, fa colazione mentre il padre cena e viceversa, si allena duramente con il violoncello di pomeriggio o in prima serata, il suo sogno è di diventare una brava violoncellista come la madre.
Proprio per questa mancanza di equilibrio l'intera faccenda si risolve in poche pagine alla fine, il climax si ha solo alla fine del romanzo, in una maniera un po' improvvisa.
Nonostante per i miei gusti non sia stato un romanzo equilibrato, ho trovato la sua lettura in ogni modo piacevole e veloce, e lo ritengo un romanzo adattissimo ad una generazione di giovanissimi che vogliono leggere una storia che vuole mescolare i romanzi per giovani con l'essenza del giallo. Chissà forse ispirerà la futura Agatha Christie :)


giovedì 28 agosto 2014

Anteprima: “FLAMEFROST Insieme controcorrente” di Virginia Rainbow

Buongiorno ragazzi!!
Vi ricordate di me? Oppure sono stata dimenticata? Bhè avete ragione, è passato talmente tanto di quel tempo dal mio ultimo post che non potrei biasimarvi!! Eppure con la fine dell'estate torno anche io, ancora molto impegnata per la mia laurea ma con un po' di tempo in più.
E torno oggi con una presentazione speciale. Ricordate Virginia Rainbow, già autrice de "La maschera Nera" e di "Flamefrost - Due cuori in gioco" (qui la presentazione del libro nel blogtour organizzato dall'autrice)? 
Ebbene in attesa dell'uscita del prossimo capitolo della trilogia di Flamefrost è stato organizzato un altro intenso e attivissimo blogtour di cui la mia è solo una della tante innumerevoli tappe.
Bene, carissimi è tutto, vi lascio alle informazioni sul romanzo.



“FLAMEFROST Insieme controcorrente” 
di Virginia Rainbow
 autopubblicazione con Youcanprint

Genere: romance-fantascienza
Pubblicato: agosto 2014
Pagine: 292 pag
Prezzo: 15,90 €
TRAMA: Il rapporto tra Sarah e Gered è arrivato a rottura, ma nessuno può prevedere gli eventi che li porteranno ad avvicinarsi di nuovo. Una serie imprevista di difficoltà cambierà per sempre la vita di Sarah e porterà Gered ad affrontare il biasimo e il contrasto della famiglia. In una escalation di fughe rocambolesche e momenti di suspense, si dipana il destino dei due protagonisti, che nel frattempo maturano e imparano a rapportarsi fra di loro. Li accompagnano amici fidati disposti a tutto per servirli e proteggerli da chi li ha traditi nel modo più vile. Dalle montagne innevate dell’Everest alle foreste dell’Amazzonia, dalle strade di Roma alle segrete della navicella madre, infine la loro strada sarà posta davanti a un bivio dal quale non è possibile fuggire. I misteri e le verità nascoste lasciate in sospeso nel primo volume saranno svelati? Appassionante e travolgente, questo secondo capitolo della trilogia ci farà conoscere gli aspetti più profondi dei protagonisti, mettendo in luce desideri e sentimenti sempre più forti. Una miscela di avventura e romanticismo che stupirà il lettore per la sua carica di dolcezza e adrenalina, immergendolo in un mondo tanto fantastico quanto reale.

L'autrice 
Virginia Rainbow è un’autrice che scrive fin da bambina, creando storie piene di immaginazione e sentimento. Ora passa il suo tempo tra il lavoro e la sua passione per la scrittura. Adora leggere, fare passeggiate in montagna e guardare i cartoni della Walt Disney. Il suo romanzo di esordio è “The black mask”; segue “Flamefrost Due cuori in gioco”, primo capitolo della trilogia Flamefrost.

Altre informazioni utili:

Siti dove è possibile acquistarlo: www.youcanprint.it - www.ibs.it - www.Amazon.it 
Pagina facebook: www.facebook.com/pages/I-romanzi-di-Virginia-Rainbow/742792235778674
Profilo autrice: www.facebook.com/lamascheranera.romanzo
Per informazioni riguardo l’e-book ed eventuali sconti, CONTATTARE DIRETTAMENTE L’AUTRICE alla mail :virgy72@aliceposta.it o alla chat del suo profilo autore

venerdì 27 giugno 2014

Recensione: "Jezabel" di Irène Némirovsky

Salve a tutti lettori,
purtroppo tutti i miei propositi per questo mese, ma ci sono state lunghe pause dalla lettura causa studio. Ora l'esame è andato e posso tornare a dedicarmi un po' alle mie attività preferite, riprendendo in mano il blog, almeno fino a quando lo studio o il caldo non mi rapiranno nuovamente.
La lettura che mi ha accompagnato questo mese è stata "Jezabel" di Irène Némirovsky (Prezzo: 10,00 € - Traduttore: Laura Frausin Guarino).


 "Jezabel" di Irène Némirovsky
Casa Editrice: Adelphi (Piccola Biblioteca)



Jezabel è stato come un richiamo ancestrale, una sirena che mi ha adulato fino a che non ho acquisto questo romanzo di neanche 200 pagine, ma denso di emozioni e di sentimenti. 
Gladys Eysenach è la donna più bella, amata e adorata di Parigi, conosciuta in ogni dove per la sua bellezza algida e irraggiungibile, una divinità venerata dagli uomini e dalle donne, i primi vogliono amarla e le secondo vogliono essere come lei. E Gladys si ubriaca all'idea di essere amata e adorata, sono la sua droga e il cibo per la sua anima. 
Lei amava proprio questo, e proprio questo la eccitava: provare costantemente a se stessa il suo dominio sugli uomini.
All'inizio del romanzo Gladys non sembra neanche lei, distrutta, sfibrata e addolorata presenzia al suo processo senza mostrare neanche un briciolo della forza che aveva dimostrato durante la sua vita. Non ribatte, non si difende, chiede solo a gran voce che le venga data la pena che merita, per cosa? Per l'assassinio del suo giovane "amante"?
Ma qual è la verità? Quella che Gladys cerca con tutte le sue ultime forze di nascondere? 
Quale verità nasconde la richiesta di Gladys di non chiedere alcuna clemenza? Quale segreto vale cinque anni di carcere e nessuna certezza di un futuro avanti?
All'inizio del libro non si sa e bisognerà seguire le vicende di Gladys Eysenach per scoprire chi veramente lei fosse e cosa la tormenta.

"Insomma c'è una sola realtà, una sola felicità al mondo, ed è la gioventù."

Solo la  bellezza vale ogni sacrificio, e per essa che Gladys non si tira indietro e compie qualsiasi cosa, morale o immorale, che sia.
Tutto ciò che conta è essere amata e adorata, è per la bellezza di una gioventù svanita che Gladys si fa coraggio.

"Coraggio," pensava con rabbia "balla, sorridi!...Devi essere spensierata, bella, giovane!...Devi piacere, e piacere ancora...A tutti gli uomini, perché lui lo veda e sia geloso!..."

Jezabel è stata una lotta, una sfida continua dove non sapevo da che parte stare: se parteggiare per la debolezza di Gladys o per la gioventù rubata della sua nemesi, che lei stessa aveva contribuito a costruire, negando con insistenza la sua età e la sua vera natura.
Un libro così ricco e denso di emozioni da togliere il fiato, e da impedire di fare altro se non leggere e continuare ancora a leggere.
Vorrei poter avere le parole adatte a descrivere il suo stile, ritmato e veloce. Leggere un suo romanzo è come fare una corsa, senza mai fermarsi,continuare a correre, fino ad arrivare al suo climax, un continuo flusso di pensieri e di parole, che riescono a descrivere così bene la vera natura dei suoi personaggi da sconvolgere per la sua cruda realtà.
Visto che non mi sento in grado di descrivere il suo stile, vorrei usare le stesse parole della scrittrice. Ecco cosa diceva Irène Némirovsky riguardo al suo ultimo romanzo, pochi giorni prima del suo arresto:


Il libro in sé deve dare l'impressione di essere semplicemente un episodio... com'è in realtà la nostra epoca, e indubbiamente tutte le epoche. La forma, dunque... ma dovrei dire piuttosto il ritmo: il ritmo in senso cinematografico... collegamenti delle parti fra loro. Tempête, Dolce, dolcezza e tragedia. Captivité? Qualcosa di smorzato, di soffocato, il più possibile cattivo. Dopo non so. L'importante – i rapporti fra le diverse parti dell'opera. Se conoscessi meglio la musica, credo che questo potrebbe aiutarmi. In mancanza della musica, quello che al cinema si chiama ritmo. Insomma, preoccuparsi da una parte della varietà e dall'altra dell'armonia. Nel cinema un film deve avere una unità, un tono, uno stile. 

Credo di non essere riuscita ad omaggiare neanche un terzo di questo romanzo, o se vi ho fatto pensare ad un suo possibile acquisto; è il mio primo approccio con questa scrittrice della quale vorrei leggere tutto e questo nostro primo incontro è stato incredibile.